Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Nascosto all'interno dell'edificio un piccolo arsenale, in manette un 33enne

Salvatore Cordella, 33enne di Squinzano, è stato sorpreso nei pressi di un immobile. All'interno i carabinieri hanno trovato pisolte e proiettili, oltre a tre passamontagna. Per l'uomo è scattato l'arresto

LECCE – Da qualche tempo i carabinieri della stazione di Squinzano lo tenevano sotto controllo. Un “monitoraggio” scaturito da alcune vicende passate e dai suoi ultimi movimenti e frequentazioni, che hanno insospettito i militari dell’Arma. Così, oggi pomeriggio, quando una pattuglia è transitata lungo le vie del centro cittadino e lo ha visto aggirarsi con atteggiamento circospetto nei pressi di un edificio, ha voluto approfondire la vicenda.

All’arrivo dei militari, Salvatore Sardella, 33enne di Squinzano (che si trovava in compagnia di due amici risultati estranei alla vicenda) ha mostrato sorpresa e un evidente nervosismo. A confermare i sospetti dei carabinieri, il tentativo di entrare improvvisamente nel locale presso cui era stato notato. Il motivo, secondo gli investigatori, cercare di disfarsi di due pistole nascoste e che i carabinieri hanno comunque recuperato dopo aver bloccato il 33enne. Inevitabile la perquisizione, effettuata con rinforzi giunti sempre dalla caserma di Squinzano.

Una perquisizione che si è rivelata fruttuosa. Nell’edificio, infatti, era custodito un piccolo arsenale: due pistole a tamburo con matricola abrasa (di cui una carica con 6 proiettili calibro 7,65), un tamburo da pistola, tre caricatori da pistola semiautomatica (calibri dal 6,35 al 9), 49 proiettili di vario calibro (anch’essi dal 6,35 al 9, passando per il 7,65), 8 bossoli calibro 7,65 e uno calibro 38 special, una cartuccia da fucile calibro 12. Inoltre, in una delle stanze gli operatori hanno trovato anche un calcio da fucile, un coltello a serramanico, e 4 cilindri probabilmente utilizzati come silenziatori artigianali.CORDELLA SALVATORE-2

Oltre alle armi sono stati recuperati tre passamontagna, di cui uno realizzato con una maschera di carnevale con lineamenti di diavolo. Su disposizione del pubblico ministero di turno, Elsa Valeria Mignone, Salvatore Cordella è stato tratto in arresto per detenzione illegale di armi da sparo (peraltro alterate, visto che le matricole sono risultate abrase), e dovrà inoltre rispondere della detenzione abusiva del munizionamento. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Borgo San Nicola. Le indagini proseguono per verificare se il materiale rinvenuto (e sequestrato) sia stato utilizzato in episodi delittuosi avvenuti di recente.

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