Cronaca

Nastro e volantini: Forza nuova, raid contro Equitalia

Insolita campagna politica: ad inizio settimana alcuni attivisti del movimento politico hanno simbolicamente "chiuso" alcune agenzie, apponendo "sigilli" e firmando l'azione con manifesti sui muri

La sede di Casarano.

LECCE - Nastro bianco e rosso, di quello solitamente usato per cinturare una zona sequestrata, e volantini attaccati alle pareti esterne delle sedi di Equitalia di Lecce, Casarano, Gallipoli e Maglie. Nei primi giorni di questa settimana alcuni militanti salentini del movimento politico Forza nuova hanno simbolicamente "chiuso" le agenzie di riscossione tributi, per propagandare la loro campagna. Con tanto di manifesti, riportanti un duro slogan: "Equitalia usura di Stato". E non sono state risparmiate le banche. Nei pressi di alcuni istituti di credito, sono state affisse delle locandine con la scritta "La mia banca è indifferente". Il riferimento è al problema dell'insolvenza del debito privato.

Si tratta di una delle iniziative a corollario della più vasta campagna tenuta in tutta Italia da Forza nuova, che tende alla proposizione di soluzioni alla crisi economica. A Gallipoli lo scorso 18 settembre sono stati distribuiti più di duemila volantini in cui il movimento si schierava contro "l'economia e la finanza globale che vogliono il fallimento dell'Italia" e indicava come soluzioni l'azzeramento del debito pubblico, la nazionalizzazione delle banche, l'introduzione di una moneta popolare e il ritorno della produzione in Italia.

"Forza nuova - si legge nel comunicato del movimento - ha voluto portare alla luce la drammatica situazione che si trovano ad affrontare quotidianamente nel nostro paese milioni di famiglie italiane vessate dalle tasse sempre più alte, dalla crisi economica, dalla disoccupazione, dal crescente debito privato e dalla politica "antisociale" portata avanti dai vari governi e che negli ultimi tempi si è concretizzata con la manovra finanziaria da 54 milioni di euro e l'aumento dell'Iva".

"Parliamo di Equitalia. Solo nel 2010 si contano oltre 3,4 milioni di solleciti inviati agli italiani, 1,6 milioni di preavvisi di fermi amministrativi, 1,1 milioni di rateizzazioni concesse dall'inizio delle crisi fino ad aprile. Ma soprattutto 577mila ganasce fiscali applicate nello stesso anno ad auto e moto, 450mila ipoteche dal 2007 al 2010, quasi 12mila pignoramenti immobiliari nel penultimo triennio. E aspettiamo i dati aggiornati".

"Se volgiamo uno sguardo alle banche, invece - prosegue la nota - vediamo come le politiche dei governi sono varate per far fronte ad un debito, il debito pubblico, che non ha alcuna ragione di essere saldato e che come abbiamo più volte specificato deve essere azzerato. Ma vediamo anche come ancora oggi, purtroppo, sono numerosi i casi di suicidio per insolvenza soprattutto a causa del mutuo, o di famiglie a cui è stata pignorata e svenduta all'asta giudiziaria la propria casa, per debiti di appena poche migliaia di euro".


Forza nuova, già in altre occasioni, aveva manifestato il proprio dissenso con iniziative clamorose. Ad inizio anno, ad esempio, sono stati consegnate a diverse amministrazioni politiche dei sacchi di juta contenenti carbone (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=24867 e https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=24900).

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