Cronaca Melissano

Nei calzini la pistola carica, rubata diversi anni prima. Condannato 46enne

Biagio Manni fu arrestato il 16 marzo scorso dai carabinieri della stazione di Melissano. Aveva una semiautomatica calibro 7.65

LECCE – La pistola era nascosta nei calzini, ma i carabinieri riuscirono comunque a trovarla. Biagio Manni, 46 enne, fu arrestato il 16 marzo scorso dai carabinieri della stazione di Melissano, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano, dopo averlo trovato in possesso dell’arma.

Una pistola semiautomatica calibro 7,65, con caricatore inserito e quattro proiettili, rubata in un’abitazione nel lontano luglio del 2007, nel comune di Casamassima, in provincia di Bari. I militari nelle operazioni di ricerca trovarono la pistola nello scantinato, all’interno di due calzini nascosti su uno scaffale con degli attrezzi metallici vari.

MANNI Biagio, n. Melissano il 03.02.1968-2-2-2-2Manni, accusato di detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione, è stato condannato a tre anni in abbreviato. La sentenza è stata emessa dal gup Michele Toriello. Quello del 46enne è un nome noto alle cronache. Manni, infatti, ha già scontato una lunga pena detentiva per l’omicidio di Vito Renna, il 32enne assassinato nel luglio 1990 davanti alla sua paninoteca ad Alliste. Ritenuto uno dei due killer, fu arrestato con un complice in un paesino della Germania occidentale, dove si era rifugiato per sfuggire alla cattura.

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