Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Attentati, città rastrellata. In un garage mezzo di chilo di cocaina e armi: scatta un arresto

E' un vero e proprio arsenale quello scoperto dagli agenti della questura di Lecce in un garage del capoluogo salentino. All'interno, infatti, erano nascoste numerose armi ben oliate e pronte all'uso, tra cui un fucile a pompa e un Kalashnikov, ma anche droga: in manette Ettore Costantini, 33enne

LECCE – E’ un vero e proprio arsenale quello scoperto dagli agenti della questura di Lecce in un garage del capoluogo salentino. All’interno, infatti, erano nascoste numerose armi ben oliate e pronte all’uso, tra cui un fucile a pompa e un Kalashnikov.

In manette è finito Ettore Costantini, 33 anni, leccese, nome e volto già noto alle cronache. Il garage in cui la polizia ha fatto irruzione sarebbe, secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, in uso o nella disponibilità del 33enne. Ma all'interno, c'era anche altro: i poliziotti hanno trovato, infatti, anche mezzo chilo di cocaina. La preziosa polvere bianca era destinata, con ogni probabilità, al fiorente mercato locale della droga. La perquisizione presso l’abitazione di Costantini ha invece dato esito negativo. L’uomo è assistito dall’avvocato Antonio Savoia.

L’arresto (del quale ancora non sono noti diversi dettagli) è avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri e scaturisce da un vasto controllo del territorio operato dagli agenti della questura dopo i recenti atti intimidatori compiuti ai danni di imprenditori e attività commerciali.

A finire nel mirino della criminalità sono stati, nei giorni scorsi, il negozio “Isola” e la pizzeria “La Diavola”. Due giorni addietro, invece, l’imprenditore Alfredo Prete, presidente della Camera di commercio di Lecce, si è visto recapitare, presso lo stabilimento balneare di cui è proprietario, il “Lido York” di San Cataldo, una busta con tre proiettili. Un clima di tensione cui le forze dell’ordine hanno risposto con fermezza, perquisendo e controllando numerose abitazioni e locali legati, in qualche modo, a soggetti noti.

COSTANTINI ETTORE STAMPA-2Quello di Costantini, come detto, è un nome già familiare alle cronache giudiziarie. Arrestato il 16 novembre del 2007 con altre due persone, perché trovate in possesso cocaina, hashish e marijuana, è stato uno degli oltre 60 imputati (accusati a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso) coinvolti nel processo scaturito dall’operazione "Augusta". Processo in cui era però stato assolto.

Ieri notte per lui si sono quindi nuovamente aperte le porte del carcere di Borgo San Nicola. Ancora da stabilirsi, comunque, se vi sia una correlazione tra la sua figura e quanto avvenuto negli ultimi tempi in città. 

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