rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Nell’auto, 13 chili di hashish nascosti tra i giocattoli: tre anni a un ambulante

Il commerciante 47enne di Ruffano ha patteggiato la pena con il giudice Sergio Tosi. Dovrà pagare anche una multa di 30mila euro. Sostituiti i domiciliari con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

RUFFANO - Ha patteggiato tre anni di reclusione, più trentamila euro di multa, Mostafà Boudir, il commerciante ambulante di 47 anni originario del Marocco, residente a Ruffano, fermato il 2 luglio scorso sulla tangenziale ovest di Lecce alla guida di un’autovettura dove erano stati nascosti tra i giocattoli circa tredici chili di hashish.

La sentenza è stata emessa questa mattina dal giudice Sergio Tosi che ha, inoltre, contestualmente, sostituito i domiciliari ai quali era attualmente sottoposto l’imputato (a Santa Maria di Leuca, frazione di Castrignano del Capo), assistito dall’avvocato difensore Raffaele Benfatto, con la misura più leggera dell’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Per questa vicenda, il quarantasetteenne finì nel carcere di “Borgo San Nicola” e durante l’interrogatorio di convalida, si avvalse della facoltà di non rispondere dinanzi alla giudice per le indagini preliminari Simona Panzera, limitandosi a rilasciare alcune dichiarazioni spontanee con le quali ammise gli addebiti: “E' stata la mia prima volta. Ho agito così solo perché non sapevo più come tirare avanti”.

La giudice, all’esito del confronto, convalidò la misura cautelare in carcere, sostenendo nell’ordinanza che “la detenzione di un così ingente quantitativo di droga, occultata all’interno di un’autovettura e trasportata su pubblica via in orario serale, consente di ritenere l’inserzione dell’indagato all’interno di una compagine associativa criminale dedita all’attività di narcotraffico, con il ruolo di corriere della droga”.

La sostanza stupefacente rinvenuta dai finanzieri del comando provinciale era stata suddivisa in 134 panetti, di cui cinquantanove riposti in un cartone sul sedile posteriore e i restanti in un altro cartone nel bagagliaio della vettura, una Golf Volkswagen, occultata tra giochi di vario genere, e cosparsa con polvere di caffè per “ingannare” l’olfatto di unità cinofile.

Al termine della perquisizione, i militari, oltre all’hashish, sequestrarono anche il mezzo, i giocattoli e due smartphone.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nell’auto, 13 chili di hashish nascosti tra i giocattoli: tre anni a un ambulante

LeccePrima è in caricamento