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Nessun mobbing in caserma, archiviata l'inchiesta su comandante di stazione

Si è conclusa con un'archiviazione la delicata vicenda giudiziaria su un presunto caso di mobbing denunciato da un appuntato scelto dei carabinieri nei confronti del suo ex superiore, comandante di una stazione dell'Arma della provincia salentina

LECCE – Si è conclusa con un’archiviazione la delicata vicenda giudiziaria su un presunto caso di mobbing denunciato da un appuntato scelto dei carabinieri nei confronti del suo ex superiore, comandante di una stazione dell’Arma della provincia salentina. Il militare, in una dettagliata denuncia, aveva accusato il sottufficiale di averlo “maltrattato in un contesto di mobbing”, tanto da indurlo, con “un  contegno ostile e vessatorio”, al trasferimento. La stessa presunta parte offesa aveva denunciato di aver subito, per quei fatti, un “grave stato di malessere e tensione”, tanto da dover ricorrere al ricovero in ospedale e a un periodo di malattia di circa tre mesi.

Una storia complessa e per certi versi discutibile, in cui sia il procuratore Cataldo Motta che il gip Carlo Cazzella hanno censurato il comportamento del denunciante, evidenziato palesi discordanze, sottolineando il corretto operato dell’indagato, assistito dall’avvocato Silvio Verri. Nella sua richiesta di archiviazione il procuratore aveva sottolineato “una condizione di labilità del denunciante, in contrasto con le qualità del carabiniere”, indicando come fosse poco probabile che il malessere fosse legato a un presunto atteggiamento del superiore.

Il gip, nel provvedimento di archiviazione, condivide le argomentazioni del procuratore, evidenziando come si tratti di vicenda privata priva di rilevanza penale. Il giudice parla di “rapporto gerarchico assai teso”, con condotte “poco edificanti per l’Arma dei carabinieri”, evidenziando come sia stato lo stesso appuntato a chiedere il trasferimento. Nel rigetto all’opposizione e la conseguente archiviazione, il gip non ravvisa alcuna condotta illecita da parte del luogotenente, chiudendo così una vicenda che, visto quanto emerso nelle carte del fascicolo, non doveva neppure approdare negli uffici giudiziari.

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