Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Nessuna truffa ai danni dello Stato, assolti trentasette braccianti

Il giudice monocratico del Tribunale di Campi, Stefano Sernia, ha assolto 37 persone imputate, in concorso tra di loro, di truffa e tentata truffa aggravata ai danni dello Stato. A dare avvio all'inchiesta gli ispettori dell'Inps

 

CAMPI SALENTINA – Il giudice monocratico del Tribunale di Campi, Stefano Sernia, ha assolto trentasette persone imputate, in concorso tra di loro, di truffa e tentata truffa aggravata ai danni dello Stato. Il processo nasceva da un’indagine della tenenza della guardia di finanza di San Pietro Vernotico, sulla scorta di un’informativa inoltrata alla Procura di Brindisi dagli ispettori dell’Inps, che avevano compiuto una verifica ispettiva presso l’azienda Screti in data 18 maggio 2006. Originariamente era stato chiesto il rinvio a giudizio di 98 persone. All’esito di una sentenza d’incompetenza territoriale pronunciata dal gup di Brindisi, Valerio Fracassi, il fascicolo era passato al gup del Tribunale di Lecce Nicola Lariccia, che aveva disposto il rinvio a giudizio per 37 lavoratori impiegati come braccianti nell’azienda Screti, quasi tutti originari di Trepuzzi.

Nel corso del processo sono stati sentiti i militari delle fiamme gialle; due lavoratori che hanno raccontato di essere stati gli unici prestatori d’opera impiegati presso la Ditta Screti (escludevano, quindi, che qualcuno degli imputati avesse mai potuto lavorare presso quella stessa azienda); il titolare di un’azienda agricola confinante, e alcuni testi a difesa.

A giudizio erano finiti: Bianco Liliana, De Giosa Concetta, D’Errico Antonio, D’Errico Cinzia, D’Errico Paolo, Fedele Michelina, Fedele Rosalba, Fiorello Maria Rosaria, Garrisi Maria Immacolata, Giordano Maria Assunta, Giurgola Assuntina, Guerrieri Maria, Lamarina Fabrizio, Lanzo Vinicio, Leone Alessandra, Miglietta Carmela, Miglietta Giuseppina, Miglietta Maria Patrizia, Miglietta Rita, Pascali Anna, Pellegrino Anna Luisa, Perrone Luigi Fernando, Perrone Marco, Petrachi Anna, Petrachi Giovanna, Quarta Giuseppina, Rango Lucia, Rango Maria Assunta, Rango Maria Salvatora, Sabetta Isaura, Tafuro Cesarina Anna, Vese Maria Antonietta, Blasi Antonella, Elia Bernardetta, Forza Maria, Pezzuto Addolorata, Skenderi Eleonora. Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Marco Pezzuto – che ha formulato le proprie conclusioni per quattro degli imputati –, Vito Epifani, Vincenzo Farina, Cosimo Damiano Rampino, Florindina De Carlo, Giancarlo Dei Lazzaretti, Ettore Mosè Metrangolo, Giuseppe Rampino, Elio Lolli, Francesco Cannoletta, Vincenzo Miglietta, Luigi Renna, Gianfrancesco Palmieri, Pasquale Rizzo

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