Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Netturbini al lavoro nonostante gli stipendi in ritardo

Gallipoli, nuove rassicurazioni del sindaco ai sindacati per sbloccare situazione. Senso di responsabilità degli operatori che non scioperano. Il plauso del Pd che sollecita la questione in Consiglio

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GALLIPOLI - Qualche timido spiraglio, ma niente di più. Per gli operatori ecologici gallipolini è ancora tempo di vacche magre anche dopo l'ultimo consiglio comunale della scorsa settimana un nuovo incontro sulla questione ha visto confortarsi il primo cittadino, Giuseppe Venneri e almeno uno dei rappresentati sindacali dei dipendenti della Seta. I dipendenti di igiene pubblica della società mista pubblico-privata che si occupa del servizio di nettezza urbana della città ionica, lamentano ancora ritardi nei pagamenti delle mensilità arretrate da parte del socio privato della società mista. E c osì sembra anche per quanto concerne la corresponsione della tredicesima di dicembre. Nonostante ciò gli operatori, facendo leva sulle rassicurazioni e il senso di responsabilità per non lasciare la città in balia dei rifiuti nel periodo delle festività natalizie appena trascorse, hanno continuato nel loro lavoro quotidiano in attesa di sviluppi.

Sviluppi che nonostante il tourbillon mediatico e giudiziario che ruota intorno al contestato appalto di igiene urbana della cittadina ionica, dovrebbero arrivare a breve secondo le indicazioni che giungono da palazzo di città e dal socio privato della ditta Cogei. La Seta Eu. infatti è una società mista con il 49 per cento del capitale che appartiene alla Cogei, il restante di pertinenza pubblica suddiviso tra diversi comuni (Sogliano capofila), fra cui Gallipoli che detiene il 16 per cento. A quanto pare in attesa che la questione stipendi venga finalmente a conclusione, il Comune abbia deciso di "sospendere" il versamento del canone mensile alla ditta almeno per quanto concerne il corrispettivo relativo proprio alle spettanze per il personale atteso che queste non vengono poi liquidate ai lavoratori. Provvedimento tra l'altro suggerito anche in una missiva inviata al pirmo cittadino dal capogruppo della civica "Grande Gallipoli", Giuseppe Coppola.

Sulla vicenda hanno preso posizione anche i consiglieri comunali del Pd (Gino Schirosi, Antonella Greco ed Enzo Mariello) e il neo coordinatori cittadino, Gigi Natali. Che commentano: "Dopo reiterate denunce e contestazioni che questo gruppo consiliare a più riprese ha inteso sollevare contro la fallimentare, come unanimemente riconosciuta, gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, inclusa la differenziata al terz'ultimo posto tra i Comuni della provincia, ci sentiamo in dovere di esprimere e porgere la nostra più viva gratitudine nei riguardi del personale degli operatori ecologici della nostra città, che, nonostante tutte le difficoltà più volte lamentate, è stata finora mantenuta in una accettabile decenza, pur nella precarietà di mezzi inadeguati, personale insufficiente e carenze contrattuali, ma soprattutto nella mora di pagamenti salariali arretrati di alcune mensilità. Dobbiamo dire pubblicamente grazie a tutte queste persone che hanno scelto, pur senza stipendio, la via della responsabilità civica, continuando a lavorare con estrema serietà soprattutto durante le trascorse festività di Natale e Capodanno, allorché i consumi familiari raggiungono notoriamente il massimo picco in parallelo con i rifiuti umidi e secchi".


"La stessa manifestazione di solidarietà ci auguriamo sia espressa dal Sindaco in seno al Consiglio Comunale, contribuendo però a sollevare siffatti onesti lavoratori da ogni problema economico con l'impegno esplicito di risolvere quanto prima anche l'annosa questione della pulizia della città, in collaborazione con la Seta, società deputata alla raccolta e allo smaltimento della spazzatura, la cui problematica resta tuttora nel registro delle promesse invano sbandierate in campagna elettorale e sugli organi di stampa, senza mai discuterne ufficialmente nella sede appropriata".

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