menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da Youtube.

Da Youtube.

Giuseppe Simone ha.. un Grillo per la testa e si filma in cabina. Denunciato

Il popolare 40enne di Neviano, diventato fenomeno di culto fra gli utenti della Rete per i suoi video trash e virali con oggetto la ricerca di donne procaci e disponbili, ora passa i guai: s'è filmato nella cabina elettorale mentre esprime il voto. Deferito alla Procura per la violazione di due norme

NEVIANO – L’indice sulla bocca per mimare il silenzio (“shhh, è un segreto”, sembra voler dire, salvo poi contraddirsi apertamente, esibendo il filmato urbi et orbi), la videocamera del terminale puntata sulla scheda, la smania di autocelebrazione più forte del buonsenso. Tanto che questa volta Giuseppe Simone, 40enne di Neviano, passerà qualche guaio con la giustizia.

Il suo volto è diventato celebre al cospetto del popolo della Rete grazie ai suoi surreali video che hanno contagiato Youtube, social network e sistemi di messaggistica per dispositivi mobili. Filmati di diversi minuti in cui, con toni filosofico-misogini, impartisce (non si capisce bene mai se tra il serio o il faceto) improbabili lezioni incentrate sulla conquista di donne le cui qualità devono necessariamente essere procacità e disponibilità.

Il gentil sesso (che lui forse definirebbe in altro modo…), però, questa volta non c’entra davvero niente. Questa volta Simone deve aver avuto letteralmente un altro… Grillo per la testa. Tanto da immortalarsi con il suo fedele cellulare all’interno della cabina elettorale, mentre indica la preferenza: Movimento 5 Stelle.

L’aver postato quel video sui canali web gli è costato una denuncia a piede libero da parte dei carabinieri della stazione di Neviano, dipendenti dalla compagnia di Gallipoli, per aver violato due precise norme in occasione, appunto, delle ultime consultazioni elettorali.

E’ stata la segnalazione di un cittadino ai militari a far partire un’indagine durata – per la verità- l’arco di poche ore. Il “reo”, infatti, è talmente noto che identificarlo è stato un gioco.

Con quest’atto, al 40enne di Neviano, che gestisce una pagina significativamente ribattezzata "La bottega del trash", sono state contestate la violazione risalente al 1975, riguardante il divieto di propaganda elettorale nella giornata delle votazioni e la seconda, entrata in vigore nel 2008, che vieta la possibilità di condurre apparecchi elettronici all’interno dei seggi elettorali.

E nonostante precedenti (e persino molto recenti) episodi costati deferimenti a temerari elettori, nonostante i cittadini siano stati più volte messi al corrente negli anni delle rigorose normative, Simone era probabilmente all’oscuro della loro esistenza. Ma tant’è: la legge non ammette l’ignoranza. Una cosa però è certa: ne guadagnerà in ulteriore popolarità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento