Non si arrende alla fine della relazione e minaccia di continuo la sua ex

A Neviano i carabinieri di Nardò hanno arrestato un 71enne. Avrebbe provocato nella donna uno stato di paura e ansia costante

NARDO’ – Voleva a tutti i costi riallacciare una storia ormai morta e sepolta. La mancata accettazione della fine di una relazione è spesso la molla che fa scattare comportamenti minacciosi, ossessivi, tali da mettere una donna nelle condizioni di cambiare, in qualche caso, stile di vita, nella speranza di non imbattersi più in quell’uomo.

Ed è quanto ha dovuto sopportare una neretina, almeno fin quando non ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri. I quali, ieri, hanno dato seguito a una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa da giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, a carico di Agostino Natali, 72enne di Neviano. L’accusa è di atti persecutori ai danni della ex compagna.

Natali era già stato denunciato a metà marzo, poiché nel tempo, avrebbe vessato la donna con continue minacce, provocandole ansia e paura.

Calimera: un arresto per resistenza

A Calimera, invece, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Davide Colaci, 24enne del posto. Durante un controlla da parte di una pattuglia, che si trovava in perlustrazione del territorio, avrebbe assunto un atteggiamento minaccioso verso i militari, scattando ripetute fotografie con il cellulare, e opponendo resistenza, strattonandoli. Anch’egli è stato sottoposto ai domiciliari.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si recide l'arteria radiale del polso potando i suoi ulivi: 67enne muore dissanguato

  • Cade da un'altezza di dieci metri praticando il parkour: 16enne in gravi condizioni

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Colto da malore al volante, fa a tempo ad accostare ma poi muore

  • Travolto da un’auto sulla litoranea di Santa Cesarea Terme: grave un ciclista

  • Rimandata a casa con un antidolorifico per l’emicrania, ma aveva un ictus: indagato il medico

Torna su
LeccePrima è in caricamento