Vandali irrefrenabili, nessuno collabora. Sospeso il bus verso il mare

Nuove segnalazioni di atti violenti a bordo dei mezzi lungo la tratta per la marina di Casalabate hanno convinto il sindaco di Trepuzzi a uno stop dal 3 al 10 agosto. Gli appelli a famiglie e cittadini caduti nel vuoto

Foto di repertorio: danni su un bus.

LECCE – Brutte notizie per i pendolari che utilizzavano i mezzi pubblici per recarsi a Casalabate, magari per trascorrere qualche ora al mare. Per colpa della maleducazione di pochi, potrebbero farne le spese tutti. Il servizio di bus, gestito da Stp, è sospeso per una settimana: dal 3 al 10 agosto. E rischia di essere addirittura annullato.

Il motivo? A bordo dei mezzi si sono verificati atti vandalici, casi neppure isolati, che hanno messo a dura prova i nervi degli amministratori di Stp e degli stessi utenti. L'azienda di trasporto pubblico ha presentato numerose denunce prese in carico dalle amministrazioni comunali di Trepuzzi e Squinzano: stando alle segnalazioni, alcuni ragazzi adotterebbero un comportamento molesto e violento a bordo del mezzo, sia durante le corse, sia durante le operazioni di salita e discesa dai bus.

I Comuni temono che questi atti possano rappresentare un pericolo per le persone ed hanno stabilito di non proseguire il servizio per tutelare l’incolumità degli utenti e degli operatori. Stp ha segnalato i danni prodotti ai pullman. Ma, stando alle denunce presentate alle autorità competenti, ad avere la peggio sarebbero state anche le abitazioni situate nei pressi delle fermate.

Il sindaco di Trepuzi, Giuseppe Taurino, e l’amministrazione comunale, avevano già diramato un invito, diffuso tramite i canali social e sul sito istituzionale, a collaborare per individuare i responsabili ed evitare il ripetersi di questi episodi, divenuti ormai una costante. L'appello, però, è caduto nel vuoto. E così, le corse verso e dalla marina di Casalabate saranno soppresse, in tutte le fasce orarie, per sette giorni. E poi chissà.

L'assurda situazione non è neppure una novità per i cittadini di Squinzano e Trepuzzi. Due anni addietro come oggi, il sindaco Taurino fu costretto a prendere il medesimo, drastico provvedimento. E per gli stessi motivi. Nonostante le denunce, quindi, nulla è cambiato. E siamo punto e a capo.

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