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Non demolisce le case abusive e viene respinto l'affidamento in prova

Sentenza irrevocabile da sei anni. E ora Antonio Marzano, 66ene di Racale, dovrà trascorrere un periodo agli arresti domiciliari

RACALE – Non demolisce le due abitazioni abusive e così viene rigettato l’affidamento in prova ai servizi sociali. Morale: una volta divenuta esecutiva la sentenza, arriva l’arresto. E Antonio Marzano, 66ene di Racale, sarà costretto a trascorrere tre mesi ai domiciliari.

L’arresto è stato eseguito questa mattina dai carabinieri della stazione racalina, che da Marzano si sono presentati con in mano l’ordine di esecuzione della pena emesso dal Tribunale di sorveglianza di Lecce.

MARZANO ANTONIO-3Marzano è stato condannato il 12 maggio del 2009 a tre mesi di reclusione, per effetto di una sentenza della sezione distaccata di Casarano del Tribunale di Lecce, divenuta irrevocabile il 29 marzo del 2012. Il reato, violazione edilizia. Gli accertamenti furono svolti nel 2006 su due unità immobiliari situate in contrada Ospina, abusive e a uso abitazione, di cui una di 150 metri quadrati e l’altra edificata all’atto della verifica alle sole fondazioni.

E poiché a distanza di ben sei anni dall’irrevocabilità della sentenza, non ha provveduto a far demolire le unità, la richiesta dell’affidamento in prova è stata respinta. Così, è stato destinato ai domiciliari (non nella casa abusiva, ovviamente).

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