Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Non si rassegnano alla fine della relazione e tormentano le ex, ai domiciliari

Due casi diversi ma sostanzialmente analoghi, che hanno portato all'emissione dell misure cautelari da parte del gip

LECCE – Nonostante la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dopo le minacce e gli appostamenti di cui si è reso protagonista, ha continuato a tormentare l’ex compagna. Il gip ha quindi emesso nei confronti di Massimo D’Adamo, 48enne di Copertino, la misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita dai carabinieri. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione.

Vicenda analoga ma contesto diverso. Protagonista in questo caso delle vessazioni nei confronti della ex un 43enne di Nardò, Mauro Perrone, finito ai domiciliari su disposizione del giudice. La misura è stata eseguita dai carabinieri di Galatone.

Il terzo caso riguarda un contesto familiare, con la denuncia sporta da due genitori per “maltrattamenti continuati in famiglia” nei confronti del figlio 46enne, cui è stata notificata la misura cautelare “dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese con obbligo di mantenere una distanza non inferiore ad un raggio di 200 metri” emessa dal gip del Tribunale di Lecce. Il provvedimento scaturisce dopo maltrattamenti, minacce e danneggiamenti compiuti nei confronti delle vittime da ottobre 2017 ad aprile 2018.

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