Non versò alla Asl il compenso per le visite intramoenia, medico condannato

Un anno e due mesi (pena sospesa) per il reumatologo leccese Maurizio Muratore, 64 anni, giudicato con il rito abbreviato

LECCE – Non avrebbe versato alla Asl la parte dovuta per le visite intramoenia. Una cifra tutto sommato esigua, circa 500 euro, e una dimenticanza che è costata cara al reumatologo leccese Maurizio Muratore, 64 anni. Il noto professionista, assistito dagli avvocati Pasquale e Giuseppe Corleto, è stato condannato per peculato a un anno e due mesi (pena sospesa) al termine del giudizio col rito abbreviato celebrato dinanzi al giudice Cinzia Vergine. Il medico dovrà anche risarcire la parte civile con una somma da stabilire in separata sede.

Si chiude così il primo capitolo di una vicenda giudiziaria complessa. La Procura, infatti, aveva chiesto l’assoluzione per il reato di appropriazione indebita (in quanto compiuta dal professionista non nelle vesti di medico dell’Asl, ma di libero professionista), per il quale non si sarebbe potuto procedere per difetto di querela. Il gip Alcide Maritati aveva rigettato l’istanza di archiviazione, formulando l’imputazione coatta per peculato.

A dare il via all'inchiesta era stato l'esposto, nel giugno 2014, di una vigilessa di Brindisi con la quale il medico aveva fissato una visita presso l’ambulatorio del polo riabilitativo di San Cesario. Gli accertamenti svolti dal Nas dei carabinieri di Lecce, avrebbero dimostrato la sussistenza di altri casi.

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Se ne riparlerà, con ogni probabilità, in appello dopo il deposito delle motivazioni della sentenza, previste tra trenta giorni. 

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