Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

L’altra faccia della maratona notturna: quello che resta della battaglia

Ore 7: dopo la Notte Bianca i lavori per restituire il centro storico alla normalità sono in pieno svolgimento. Le conseguenze peggiori si notano nei vicoli dove l'aria è irrespirabile. E c'è chi è attrezzato da solo per rompere l'assedio

Pulizia in piazza Sant'Oronzo.

LECCE – Alle 7 del mattino il personale della ditta incaricata della pulizia del centro storico (Ecotecnica) è ancora dispiegato, come un esercito, sul campo di battaglia. Ci sono anche i mezzi pesanti, al gran completo. Restituire il salotto buono della città ai residenti e ai visitatori è il primo obiettivo. I funzionari documentano con fotografie la differenza tra il primo e il dopo: piazza Vittorio Emanuele II – nome di battaglia piazzetta Santa Chiara – è una distesa di bicchieri di plastica e carte.  La ricognizione dello stato dei luoghi è partita nel pieno della festa e, al momento della ritirata, le tute arancioni hanno iniziato la corsa contro il tempo.

Se la guerra sia stata vinta o persa, lo si capirà meglio nelle prossime ore: l’impressione è che sia stato fatto un gran lavoro, ma le perdite sono state altissime. Lo testimonia il tanfo che proviene da alcuni vicoli: sono i igiene 001-2punti critici della movida di tutti i giorni, ma con l’afflusso di migliaia di persone in più del solito la situazione è ancora più compromessa. Non è un caso che alcuni cittadini si difendano per come possono: attaccando, per esempio, un tubo di gomma che riversa acqua sulla strada per tentare una prima rottura dell’assedio notturno.

Accade nei pressi del Teatro romano, ma anche dietro piazzetta Castromediano, tanto per fare due citazioni scontate. L’aria è irrespirabile. Si comprende perfettamente il perché di tante e ripetute lamentele.

Soddisfatto l'assessore Andrea Guido.

Nel pomeriggio sono arrivati i dati ufficiali: sono stati raccolti 162 quintali di rifiuti, di cui 102,6 di tal quale. Il resto - carta, plastica, vetro - equivale al 37 per cento del totale. Oltre 15 punti in più rispetto alla media del fine settimana. Soddisfatto, al riguardo, l'assessore all'Ambiente Andrea Guido: "Sono entusiasta di come è andata. E' stata un'occasione di festa, ma anche di sviluppo, economia e lavoro, con tantissime attività commerciali che sono rimaste aperte tutta la notte. Ho apprezzato soprattutto la collaborazione dei nostri commercianti e il senso civico dei più. Di strada da fare però ne abbiamo davanti ancora tanta, si può fare meglio".

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