Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Via Tito Schipa

Doppio colpo, fallimento quasi totale: perdono per strada quasi tutta la refurtiva

Prima l'assalto fallito alla Q8 sulla strada di Villa Convento, poi quello al bar "La Focara" di Novoli, dove i ladri, sorpresi da una pattuglia della Deiacosecurity, hanno dovuto prima mollare una slot, perdendo poi la macchinetta cambiasoldi per strada durante la fuga. Indagano i carabinieri

Foto di repertorio.

NOVOLI – Ladri sempre attivi, ma qualche volta anche sbadati. Prima l'assalto alla Q8 di Villa Convento, poi in un locale commerciale della vicina Novoli. Una notte di fughe da una parte all'altra del nord Salento per ricavarne ben poco. La banda delle slot (o una delle due che potrebbero aver agito in contemporanea) che la notte scorsa ha emulato i “prodigi” di predecessori già da qualche tempo al fresco,  ha infatti perso buona parte del bottino per strada. E questo perché sul più “bello” è piombata sulla scena una pattuglia della vigilanza privata, che ha ingaggiato un inseguimento.

Il secondo è stato il caso più eclatante, per una serie di gaffe inanellate a catena. I ladri hanno agito nel cuore della notte, con il più classico dei metodi: arrivati in piazza Tito Schipa, alla periferia del paese, intorno alle 3 del mattino, proprio in corrispondenza di una facile via di fuga - , la strada provinciale 4 che collega a Salice Salentino, hanno forzato la porta d'ingresso del bar “La Focara” (“visitato” già in passato) usando un piede di porco.

Sono poi entrati in fretta e in furia, prendendo di peso di un paio di slot e l'apparecchio cambia soldi. Nel frattempo, però, l’allarme era entrato in funzione, raccolto dalla centrale operativa dell’istituto Deiacosecurity, che ha subito inviato una pattuglia per verificare. Ed è così che gli sguardi di tutti i protagonisti della nottata si sono quasi incrociati. I malviventi – tre in tutto -, vista l’auto in arrivo, sono giusto riusciti a caricare sul loro mezzo, una vecchia Giulietta, due apparecchi, pericolosamente sporgenti, lasciandone a malincuore uno per terra.

La corsa è stata a dir poco movimentata. E le brusche accelerate per allontanarsi il più presto possibile, hanno finito per far cadere anche la macchina cambiasoldi. Che ovviamente è stata recuperata. Insomma, una notte di “lavoro” quasi del tutto persa per strada, è il caso di dire: due apparecchi su tre recuperati.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia di Campi Salentina e della stazione di Novoli per i rilievi. Il danno totale si aggira attorno ai mille e 500 euro.

E non è stato l’unico furto tentato della notte, come detto. Perché poco prima dell’episodio de “La Focara”, qualcuno aveva cercato di rubare anche nel bar della stazione di servizio Q8 sulla strada per Villa Convento (anche questa meta spesso di malintenzionati), frazione a metà fra Lecce e Novoli. Anche quest’attività è collegata alla Deiacosecurity. La guardia giurata ha rilevato l’effrazione dell’ingresso, ma il furto non è stato consumato. Forse non c’è stato il tempo materiale e i ladri hanno preferito dare subito gas. Anche in questo frangente sono intervenuti i carabinieri.

Essendo difficile una coincidenza, due sono i casi: o gli stessi autori si sono mossi a forte velocità da Villa Convento a Novoli, una volta fallito il primo furto, o, comunque, si tratta di persone diverse che agiscono in accordo, per creare diversivi, spostando le forze dell’ordine in un punto, per permettere ai complici di agire indisturbati, o quasi, in un altro. Quali siano le ipotesi, il tutto s’è rivelato un flop quasi totale.    

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