Cronaca Novoli

Novoli: ruba l'auto, ma lascia cortesemente i documenti

Ladro gentiluomo. Punta la pistola ad una donna per prenderle la Renault Clio, ma, su richiesta, le lascia i documenti personali e dell'auto. Poco dopo a Guagnano una rapina ad un macellaio: 500 euro

"Scusi signora, mi può dare l'auto? Come vede sono armato, la mia non è una richiesta di un prestito". Non sono proprio queste le parole utilizzate, però in qualche modo s'è dimostrato gentiluomo il ladro che nella serata di ieri ha rubato la Renault Clio di una casalinga 35enne di Novoli. Quando la donna, pur sotto minaccia di una pistola (probabilmente un modello giocattolo, secondo le ipotesi dei carabinieri: color argentato, di plastica e maneggiata con molta facilità, come se fosse particolarmente leggera), ha chiesto che le fossero lasciati almeno i documenti personali e dell'auto, il giovanotto non ha battuto ciglio. "Prego, faccia pure". Chi fosse questo giovane ovviamente non si sa. Timbro di voce e tipo di abbigliamento lasciano pensare che fosse appena maggiorenne, ma il volto era comunque coperto da passamontagna.

Il ragazzo, prese le chiavi e scappato a razzo (il fatto è accaduto in via Brunetti, la donna stava parcheggiando quando s'è sentita addosso il fiato del rapinatore) ha fatto perdere le sue tracce per le vie cittadine. In quel momento in strada non c'era nessuno. L'unica testimonianza dell'episodio resta quindi quella della proprietaria della Clio. La quale ha poi chiamato i carabinieri, che hanno eseguito alcuni controlli nei confronti di pregiudicati locali fino a tarda notte, ma senza esito.

Certo è - e qui il fatto assume una piega insolita - che poco dopo un'auto simile sarebbe stata avvistata a Guagnano, dove un macellaio ha subito una rapina di 500 euro. Si tratta di un 28enne che stava rientrando in casa dal negozio, che si trova a Salice Salentino. Il giovane è stato avvicinato quando era ormai arrivato sotto casa da tre individui, tutti con il volto coperto ed uno in particolare armato di una pistola (forse un modello giocattolo anche in questo caso). Dopo averlo circondato, gli hanno intimato di consegnargli l'incasso della serata. Arraffati i soldi, i tre si sono dileguati. Anche in questo caso, subito dopo l'episodio, sono stati chiamati i carabinieri, che sono arrivati dopo pochissimi minuti, anche perché in giro vi erano diverse pattuglie. Da non dimenticare che proprio in queste zone, nei giorni scorsi, si sono verificate diverse rapine, fra le quali una ha destato particolare scalpore: quelle in casa del pittore di Guagnano Vincent Brunetti.

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