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Cronaca

Operazione antidroga a Livorno: scatta obbligo di dimora per un detenuto leccese

L’indagine, eseguita dagli agenti della squadra mobile tirrenica, ha portato all’arresto e alla denuncia di alcuni individui. Nei guai anche un 23enne detenuto a Borgo San Nicola

LECCE - Gli effetti di un’operazione antidroga partita da Livorno si sono riverberati anche nel Salento. Un 23enne di origini marocchine, detenuto nel carcere di Lecce (per altri reati), è tra i dieci individui finiti nei guai nel blitz eseguito dalla squadra mobile della città tirrenica. Nei suoi confronti è scattato l’obbligo di dimora. Per altri quattro disposte le manette e per i cinque restanti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Tutti rispondono, a vario titolo, delle accuse di detenzione e spaccio di cocaina, eroina, hashish e anfetamine sulle piazze frequentate dai giovani livornesi. L’indagine è stata avviata a partire dal mese di maggio del 2018, attraverso una serie di pedinamenti, intercettazione e informative. Le attività di servizio svolte dalla polizia hanno registrato una media di una trentina di cessioni di sostanza stupefacente al giorno.

Durante le perquisizioni, che hanno portato anche alla denuncia a piede libero di alcuni cittadini toscani, gli agenti hanno sequestrato una somma di circa 8mila euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

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