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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Casarano

Omicidio di Afendi, spunta un'indagata per favoreggiamento

Iscritta sul registro, la giovane compagna del 36enne che il 2 marzo scorso accompagnò Lucio Sarcinella in piazza Petracca, a Casarano, dove questi esplose tre colpi d'arma da fuoco contro il nemico. Disposti accertamenti su telefonini e filmati delle telecame di sorveglianza

CASARANO - C’è un’indagata per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Antonio Amin Afendi, il 33enne ritenuto dagli inquirenti a capo di uno dei due gruppi criminali attivi a Casarano e smantellati solo qualche giorno dopo la sua morte con l’operazione “Fortezza”.

Si tratta di M.S., una 21enne di origine albanese, attuale convivente di A.S., il 36enne che la mattina del 2 marzo scorso,  accompagnò l’assassino reo confesso il 28enne di Casarano, Lucio Sarcinella, in tutti i suoi spostamenti in auto: quando recuperò una calibro 357 Magnum che aveva nascosta in una campagna, sotto un cumulo di pietre, sulla strada per Taurisano e quando giunse in piazza Petracca e aprì il fuoco per tre volte contro il “rivale”, colpendolo al mento, al petto e all’addome.

Quest’ultimo è indagato (a piede libero) per omicidio premeditato e porto abusivo d’arma da fuoco in concorso con lo stesso Sarcinella, il quale, tuttavia, durante l’interrogatorio con la giudice Anna Paola Capano, si assunse ogni responsabilità, spiegando di aver agito esasperato dalle ripetute e immotivate minacce ricevute da Afendi (qui, i dettagli), scagionando l’amico. In particolare, raccontò di averlo costretto a mettersi al volante della vettura, subito dopo aver recuperato la pistola, e di avergli imposto di seguire i suoi ordini, nonostante lo avesse supplicato a non commettere sciocchezze.

Il nome della donna (nei riguardi della quale si ipotizza solo il reato di favoreggiamento) è stato sdoganato nei giorni scorsi nell’avviso con il quale la sostituta procuratrice della Dda Giovanna Cannarile e la collega della Procura ordinaria Rosaria Petrolo, titolari del fascicolo d’inchiesta, hanno  informato gli indagati dello svolgimento di accertamenti tecnici sui loro telefonini. A effettuarli sarà la consulente Tania Anastasia de Benedictis, che, entro sessanta giorni,  dovrà  estrapolare e fare copia forense di tutti i file, sia scritti che audio e video, contenuti nei dispositivi e dei filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza.  

Solo Sarcinella ha inteso nominare come proprio consulente di parte, l’ingegnera Luigina Quarta. E’ difeso dall’avvocato Simone Viva, mentre gli altri indagati, sono assistiti dall’avvocata e dal collega Giovanni Carlo Carlino e Francesca Soluri.

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