Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Omicidio "Snorky": 10 anni per il più giovane dei tre

E' arrivata in mattinata la sentenza di secondo grado nei confronti del terzo giovane coinvolto nell'omicidio di "Snorky". Il tribunale per i minorenni ha confermato i dieci anni di reclusione

Niente sconti per l'allora minorenne di Lecce, che avrebbe partecipato all'efferato omicidio di Fabrizio De Matteis, 24enne di Cavallino, avvenuto la notte del 2 maggio del 2005 davanti al bar Leopardi a Lecce, in viale Japigia. In secondo grado il giudice della Corte d'Assise d'appello del Tribunale per i minorenni, Rodolfo Boselli, ha confermato i dieci anni di reclusione, come aveva invocato il pubblico ministero Vignola, con l'accusa di omicidio volontario in concorso. Il giovane, ora 19enne, avrebbe immobilizzato la vittima insieme con un complice per consentire al presunto omicida, Giuseppe De Luca, 22enne di Lecce, di affondare il coltello all'altezza dell'addome e del cuore di De Matteis.


A scatenare il putiferio all'interno del bar "Leopardi", fu una lite per un apprezzamento rivolto a due ragazze, amiche di De Matteis, conosciuto come "Snorky", che intervenne in loro difesa. Al pronto soccorso dell'ospedale "Vito Fazzi", il 24enne giunse ormai privo di vita. De Luca, il presunto killer, in secondo grado, nel processo svolto con il rito abbreviato, è stato condannato a 30 anni di reclusione lo scorso 14 febbraio, mentre Sergio Palazzo, responsabile di aver colpito De Matteis con un posacenere preso dal bar, ha patteggiato la pena a 13 anni di reclusione. Il 19enne è difeso dall'avvocato Benedetto Scippa che ha già confermato di voler ricorrere in Cassazione.

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