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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Novoli

Accoltella la moglie, la lascia senza vita e fugge: trovato carbonizzato 38enne

L’ennesimo femminicidio si è verificato in un'abitazione di Novoli. Dopo aver indirizzato un fendente al corpo della vittima, una 39enne, il marito si è dileguato alla guida di un’auto poi ritrovata nella mattinata

NOVOLI – L'ennesima donna uccisa barbaramente. L'ennesimo omicidio suicidio dai mille coni d'ombra e un'amara certezza: due bambini rimasti orfani con un doloroso squarcio di memoria sulle spalle.

Accoltella la moglie nel letto, la lascia senza vita e fugge. Ricercato per tutta la notte è stato trovato nella mattinata di oggi nelle campagne tra Novoli e Carmiano. Carbonizzato. Si sarebbe dunque tolto la vita Matteo Verdesca, corriere espresso di 38 anni di Veglie e residente a Novoli dove viveva assieme alla vittima, alla figlia di sette anni e a uno più piccolo di appena due. Dormivano nella stanza accanto al momento dell'accaduto.

Video | La comunità di Novoli sotto shock

Donatella Miccoli, questo invece il nome della donna nata a Mesagne e residente a Novoli ferita a morte da una lama impugnata da colui che diceva di amarla: avrebbe compiuto 39 anni il prossimo settembre ed era impiegata come commessa presso uno dei negozi del centro commerciale "Mongolfiera" di Surbo. Poco prima delle 2 della notte tra sabato e domenica si è scatenata la furia dell’uomo per motivi che non si conoscono ancora. Un'ira incontenibile di chi è arrivato a uccidere.

Nella mattinata la scoperta del cadavere dell'uxoricida

L’unico dato certo al momento è che la coppia si trovava in casa, nell’abitazione al civico 7 di via Veglie. Rincasati da una serata fuori, trascorsa in centro assieme ai figli, i due avrebbero cominciato a discutere animatamente: qualcuno tra i vicini ne avrebbe sentito le urla. Dopo aver colpito la moglie con un fendente, Verdesca si sarebbe allontanato a bordo di una Renault Clio di colore bianco facendo perdere le tracce. Avrebbe telefonato alla madre, questa la prima ricostruzione, dicendole di aver "fatto un casino" per poi scappare. È stata infatti la donna ad allertare gli inquirenti denunciando l'episodio. Fino a quando, nella mattinata di oggi, la sua vettura è stata intercettata nelle campagne della zona: all'interno il suo corpo senza vita, ucciso dal fuoco. Con ogni probabilità un suicidio, questa la prima ipotesi investigativa.

Video | I militari scovano la Renault dell'uomo

Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Campi Salentina, assieme ai colleghi della stazione locale. L’appartamento della coppia è stato inoltre raggiunto anche dai militari della Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale per i rilievi e dai carabinieri del Nucleo investigativo. L’immobile è stato posto sotto sequestro su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Giorgia Villa.

Le salme di marito e moglie sono state trasferite presso la camera mortuaria dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove resteranno a disposizione dell'autorità giudiziaria per i successivi accertamenti clinici. Nel corso delle prossime ore il pubblico ministero conferirà l'incarico al medico legale per poter procedere con le autopsie e far emergere eventuali altri dettagli aggiuntivi rispetto all'ispezione esterna. Si scava intanto alla ricerca delle motivazioni che possano aver scatenato una simile tragedia. Una notizia che si è abbattuta sulla comunità incredula di Novoli e di abitanti che conoscevano la famiglia Miccoli-Verdesca senza mai poterne immaginare l'epilogo.

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