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Duplice omicidio via Montello, la procura presenta richiede il giudizio immediato

L’istanza è già stata formalizzata dal pm Maria Consolata Moschettini e presenta sul tavolo del gip. Il giovane autore del duplice omicidio dovrebbe finire subito a processo. La difesa punta alla perizia psichiatrica

LECCE - A tre mesi esatti dall’efferato duplice omicidio nella palazzina di via Montello la procura di Lecce ha deciso di formulare la richiesta del giudizio immediato per Antonio De Marco, il 21enne reo confesso dell’assassinio del giovane arbitro Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta.

Ormai chiuso il quadro investigativo, e inquadrata l’accusa con la quale, dal 28 settembre scorso, il giovane infermiere di Casarano è detenuto nel carcere di Borgo San Nicola (è accusato di duplice omicidio aggravato da premeditazione e crudeltà oltre che di porto abusivo di arma bianca), il pool dei magistrati della procura leccese, guidata da Leonardo Leone De Castris, con i procuratori aggiunti Elsa Valeria Mignone e Giuglielmo Cataldi, e con il sostituto Maria Consolata Moschettini, hanno deciso di presentare l’istanza al gip per la celebrazione diretta del processo.

Questa in sintesi la richiesta che la pm, Moschettini, ha formulato al giudice Michele Torriello valutando del tutto superflua l’udienza preliminare avendo ormai ben chiara la ricostruzione di fatti e circostanze e delle prove raccolte a carico del giovane che ha confessato di aver compiuto il duplice omicidio la sera del 21 settembre scorso nell’abitazione della giovane coppia in via Montello. Ora sarà lo stesso giudice per le indagini preliminari a doversi esprimere formalmente sulla richiesta, giunta sul suo tavolo, e quindi firmare la richiesta di giudizio immediato presentata dall’accusa.

Una vicenda che ha scioccato la comunità salentina quella che tre mesi addietro ha visto consumarsi il delitto del giovane arbitro e della sua ragazza, vittime ignare del loro ex coinquilino e del suo piano omicida. Se dovesse essere accolta la richiesta della procura per De Marco ci sarà da attendere solo la fissazione della data di apertura del processo a suo carico. Nel frattempo però si muovono anche gli avvocati difensori Andrea Starace e Giovanni Bellisario che hanno depositato la richiesta, già annunciata nelle scorse settimane, di un incidente probatorio per valutare la capacità di intendere e di volere tramite apposita perizia psichiatrica. 

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