Ondata di furti senza tregua: presi di mira due esercizi e appartamenti

I ladri hanno sottratto tre slot-machine fra il Punto Snai di via Taranto e il bar Meeting di via Sozy Carafa, infrangendo una vetrata nel primo caso e forzando una porta nel secondo. E ieri in centro si sono registrati due tentativi d'intrusione in case, ma la banda è riuscita a scappare

LECCE – Non si placa l’ondata di furti nel capoluogo. Nella notte ne sono avvenuti ben due in punti diversi. In entrambi i casi, i malviventi erano in cerca di slot-machine, da portare via di sana pianta e poi forzare e svuotare del loro contenuto in un luogo appartato. Questo lascia supporre che fossero gli stessi soggetti, tanto più che hanno colpito in punti non molto distanti fra loro, via Taranto e via Sozy Carafa, usando un’unica autovettura. Il tipico modello station wagon, capiente abbastanza da stipare all'interno refurtiva voluminosa. 

Nella prima strada, i malviventi hanno infranto una delle vetrate d’accesso al centro scommesse della rete “Punto Snai” (tra le più frequentate in città) e in pochi istanti hanno prelevato una macchinetta, trascinandola di peso verso l’esterno. Tutto in pochi istanti, come sempre.

Non contenti, hanno proseguito nell’opera, dirigendosi verso via Sozy Carafa, per forzare un ingesso sul retro del bar “Meeting” e da qui prendere ben due slot. Lo stesso sistema fu adottato alla file di aprile, quando un malvivente solitario (forse coadiuvato all’esterno da un complice) s’impossessò dei soldi contenuti nella cassa. Dunque, per il noto locale del rione San Pio, punto di ritrovo quotidiano per molti, si tratta di un altro episodio sfavorevole che giunge a distanza di pochi mesi.

Nella notte, peraltro, i ladri hanno agito nonostante la pioggia scrosciante. Anzi, forse hanno confidato proprio nel maltempo, che ha reso completamente deserte le strade. Sui luoghi dei furti si sono recate le volanti di polizia. Sono stati acquisiti i filmati di videosorveglianza. Il bottino è da quantificare. 

IMG_5771-2Risale invece alla metà mattinata di ieri un rocambolesco caso che vede protagonisti quattro soggetti, tutti vestiti di capi scuri e con i capelli rasati. Quasi si potrebbe pensare a una banda di skinhead. E invece, erano ladri in piena regola, che hanno tentato un furto in un appartamento di via Imbriani, non lontano quindi da piazza Mazzini, salvo essere scoperti e quindi fuggiti.

Di certo, così agghindati, in pieno giorno, non potevano passare del tutto inosservati. La vicenda è stata segnalata ai carabinieri della compagnia del capoluogo che sono intervenuti per un sopralluogo. Fatto singolare, proprio alle spalle, in via Cosimo Di Palma, gli agenti di polizia delle volanti sono giunte qualche minuto più tardi per un altro furto rimasto solo nelle intenzioni, con un danneggiamento al portone di un appartamento.

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Ergo, si può pensare che gli stessi soggetti abbiano tentato due colpi a breve distanza, fallendo in entrambi i casi. Di certo, nel primo episodio, diversi testimoni hanno riferito che la banda è fuggita a bordo di un'appariscente Fiat Punto rossa, di cui è stata rilevata la targa. peccato che risultasse di un’altra auto, fuori circolazione e che quindi vi sia stata apposta sopra.

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