Cronaca Maglie

Operai cadono nel vuoto: uno muore, l'altro ricoverato

Un morto ed un ferito è il pesante il bilancio di un incidente sul lavoro avvenuto in serata presso lo stabilimento Copersalento di Maglie. La vittima è Sergio Cariddi, 36enne di Uggiano La Chiesa

La Copersalento di Maglie (foto di repertorio).

Tragedia nel sansificio, pesante il bilancio dell'ennesimo incidente sul lavoro. Due operai sono caduti nel vuoto da un'altezza di circa cinque metri. Il fatto è accaduto intorno alle 19,30 nello stabilimento Copersalento di Maglie. Uno dei due lavoratori è purtroppo deceduto sul colpo, il suo collega è stato trasportato d'urgenza da un'ambulanza del 118 presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Si tratta di Mirko Verardi, 33enne di Scorrano. Ha riportato un trauma cranico, la prognosi è di 30 giorni. La vittima si chiamava Sergio Cariddi, 36enne di Uggiano La Chiesa, sposato. Sarebbero risultate fatali le lesioni interne causate dalla rovinosa caduta.

Da quanto si è appreso dalle prime ricostruzioni, i due manovali stavano effettuando alcuni lavori sulle torri dei filtri dell'azienda, quando improvvisamente, per cause in fase di accertamento, è avvenuta la tragedia. Verardi e Cariddi sono precipitati rovinosamente, un terzo collega di lavoro, un 32enne di Maglie che si trovava con loro, ha assistito alla terribile scena dall'alto, senza poter fare nulla per scongiurare il dramma. Per Cariddi, purtroppo, non c'è stato niente da fare. Verardi, invece, è stato più fortunato: è precipitato infatti su una catasta di legna, che ha attutito l'impatto con il suolo.


La ricostruzione sull'incidente è affidata ai carabinieri della compagnia di Maglie, diretti dal maggiore Andrea Azzolini. Sul posto anche il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica Antonio De Donno, il medico legale Antonio Vaglio, i funzionari dello Spesal ed i vigili del fuoco. La Copersalento, come noto, è un'azienda al centro in questi giorni di un ampio dibattito politico per tematiche ambientali. Opera nell'estrazione di olio di sansa dalla sansa vergine e nella produzione di vapore e di energia elettrica tramite combustione di sansa esausta e di rifiuti speciali non pericolosi. In questi giorni è al vaglio un piano industriale per la riorganizzazione della produzione. Provincia di Lecce ed Arpa sono intervenuti con controlli per verificare le emissioni prodotte in atmosfera. Secondo l'Arpa i limiti di legge per l'emissione di diossina sono stati sforati del 420 per cento.

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