Operazione “Armonica”, arrestati due giorni fa, rischiano già il processo

A ventiquattr'ore dal blitz dei carabinieri del Ros, la Procura di Lecce ha chiuso l’inchiesta che conta 29 indagati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi

CARMIANO - C’è l’avviso di conclusione delle indagini nell’inchiesta “Armonica” che, solo due giorni fa, ha portato al blitz dei carabinieri del Ros (Raggruppamento operativo speciale) con 22 arresti per le accuse, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi. Insomma, non c’è altro da approfondire per il pubblico ministero della Dda (direzione distrettuale antimafia) di Lecce Valeria Farina Valaori che ha condotto gli accertamenti su 29 persone, nel periodo tra novembre 2017 e luglio 2018.

Per l’accusa, a tenere in piedi “una rodata struttura criminale” è Fernando Nocera, 64enne di Carmiano; dopo il suo ingresso in carcere (il 18 gennaio 2018) la gestione degli affari sarebbe passata ai fratelli Conversano, Davide, 28enne di Carmiano, e Matteo, 30enne residente a Porto Cesareo. Oltre ai tre, ritenuti tra i personaggi centrali dell’inchiesta, che solo ieri si sono presentati davanti al gip Cinzia Vergine per l’interrogatorio di garanzia, l’atto contiene anche i nomi di:  Andrea Arnesano, 39enne residente a Carmiano; Francesco Bruno, 48enne residente a Carmiano; Stefano Ciurlia, 50enne residente a Lecce; Liva Comelli, 62enne residente a Udine, moglie di Nocera; Massimo Coppola, 46enne residente a Carmiano; Giuliana Cuna, la 45enne residente a Monteroni di Lecce; Alessio De Mitri, 30enne residente a Carmiano; Daniele Esposito, 37enne residente a Carmiano; Marcello Fella, 59enne residente a Carmiano; Stefano Garofalo, 32 enne residente a Carmiano; Andrea Luggeri, 30enne residente a Carmiano; Leandro Nico Martena, 33enne residene a Novoli; Diego Pellè, 36enne residente a Carmiano; Gabriele Pellè; 42 enne residente a Lecce; Fabio Spagnolo, 44enne residente a Porto Cesareo; Pietro Spalluto, 41enne residente a Torchiarolo; Gabriele Tarantino, 40enne domiciliato a Monteroni di Lecce; Graziano Tondi, 22enne residente a Magliano; Andrea Visconti, 27enne residente a Carmiano.

E ancora, l’avviso è stato inviato anche ai sette uomini per i quali non è stata disposta una misura cautelare: Francesco Carrozzo, 34enne residente a Magliano; Massimiliano D'Arpa, 28enne residente a Carmiano; Giuseppe Paladini, 52enne residente a Carmiano; Torquato Pati, 39enne residente a Monteroni di Lecce; Roberto Spedicato, 54enne residente a Gallipoli; Anthony Vitale, 29, di Carmiano; Andrea Tondi, 38, di Carmiano.

Ora gli indagati avranno venti giorni di tempo, per produrre memorie difensive o chiedere di essere ascoltati dal pm Valaori che, scaduti i termini, valuterà se chiedere il processo per tutti.

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