Operazione “Armonica”, inflitte condanne per quasi un secolo di carcere

Termina con 14 pene e 8 assoluzioni il processo con rito abbreviato scaturito dall’inchiesta su “una rodata struttura criminale” impegnata nel mercato locale della droga. La sentenza del giudice Gallo

CARMIANO - Si è concluso con 14 condanne e 8 assoluzioni il processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta “Armonica”  che nel settembre 2019 fece luce su “una rodata struttura criminale” impegnata nel mercato locale della droga. Ed è proprio nei riguardi del 64enne di Carmiano, Fernando Nocera, ritenuto a capo del sodalizio, che il giudice Giovanni Gallo ha inflitto una delle pene maggiori: 10 anni (a fronte dei 17 e mezzo chiesti dal pubblico ministero Carmen Ruggiero).

Quanto ai fratelli Conversano che, secondo l’accusa, avrebbero gestito gli affari del gruppo, dopo l’arresto in carcere (il 18 gennaio 2018) di Nocera, le condanne sono state di: 13 anni per Davide, 28enne di Carmiano, e 9 per Matteo, 30enne residente a Porto Cesareo.

Il verdetto per altri 11 imputati è stato il seguente: 6 anni per Andrea Arnesano, 39enne residente a Carmiano; 6 anni per Alessio De Mitri, 30enne residente a Carmiano; 7 anni per Daniele Esposito, 37enne residente a Carmiano; 8 anni e 4 mesi per Marcello Fella, 59enne residente a Carmiano; 7 anni per Stefano Garofalo, 32 enne residente a Carmiano; 6 anni per Andrea Luggeri, 30enne residente a Carmiano; 2 anni e 6 mesi per Diego Pellè, 36enne residente a Carmiano; 6 anni e 8 mesi per Gabriele Pellè; 42 enne residente a Lecce; 3 anni e 6 mesi per Fabio Spagnolo, 44enne residente a Porto Cesareo; 6 anni per Graziano Tondi, 22enne residente a Magliano; 4 anni e mezzo per Andrea Visconti, 27enne residente a Carmiano.

6f55eb34-3329-46cf-b6b3-21c9c6d2e36e-2

La sentenza è stata invece di assoluzione per: Liva Comelli, 62enne residente a Udine, moglie di Nocera; Giuliana Cuna, 45enne residente a Monteroni di Lecce; Roberto Spedicato, 54enne residente a Gallipoli; Francesco Carrozzo, 34enne residente a Magliano, Giuseppe Paladini, 52enne residente a Carmiano, e Torquato Pati, 39enne residente a Monteroni di Lecce; Gabriele Tarantino, 40enne domiciliato a Monteroni di Lecce; Pietro Spalluto, 41enne residente a Torchiarolo.

Saranno giudicate con rito ordinario altre due persone coinvolte nello stesso procedimento: Leandro Nico Martena, 33enne residente a Novoli, e Massimiliano D'Arpa, 28enne residente a Carmiano, (il primo davanti alla prima sezione collegiale, per il secondo davanti al tribunale monocratico).

A difendere gli imputati, ci hanno pensato, gli avvocati: Raffaele Benfatto, Ladislao Massari, Cosimo D’Agostino, Valeria Corrado, Gabriele Valentini, Stefano Prontera, Mario Stefanizzi, Luigi Rella, Massimiliano Petrachi, Paolo Spalluto, Tobia Francesco Caputo, Paola Scarcia, Stefano Pati, Francesca Conte, Stefano Bortone, Antonio Favale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Freddato a 22 anni con un colpo di pistola alla testa, inflitti due ergastoli

  • La coperta prende fuoco, anziano muore per ustioni: è il padre del segretario nazionale del Sap

Torna su
LeccePrima è in caricamento