Operazione "Hydra": tornato in libertà il sindaco Caliandro di Villa Castelli

Dopo l'annullamento del riesame dell'ordinanza di custodia cautelare. L'inchiesta brindisina si ramificò fino al Leccese

BRINDISI – E’ tornato in libertà nei giorni scorsi Vitantonio Caliandro, sindaco di Villa Castelli, dopo un periodo ai domiciliari. Caliandro era fra i primi cittadini arrestati il 23 ottobre scorso nell'Operazione Hydra, indagine dei carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni e della procura di Brindisi. Una vicenda che ha toccato per alcuni aspetti anche altre province, compresa quella di Lecce, e che verte sulle presunte attività di corruzione di una società di Carovigno, la Reteservizi Srl, che opera nel settore dei rifiuti. 

Il gip Paola Liaci, con il parere favorevole del pubblico ministero, ha dunque accolto l'istanza avanzata dall’avvocato Roberto Palmisano, difensore del primo cittadino, e ha revocato gli arresti domiciliari.

La misura coercitiva, come spiegato dall'avvocato Palmisano, è stata revocata dopo che il tribunale del riesame di Lecce ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare per mancanza dei gravi motivi di colpevolezza per i reati di corruzione e finanziamento illecito nei suoi confronti. Restava in piedi solo una presunta istigazione alla falsa testimonianza che sarebbe stata posta in essere nei confronti del coindagato Pasquale Giovane e per la quale non era stata ipotizzata un’esigenza cautelare.

Già ai primi di novembre era tornato in libertà l'ormai ex sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, per il cessato pericolo di inquinamento probatorio e reiterazione del reato, stante la sospensione del consiglio comunale e l'avvio della procedura di scioglimento dell’assemblea da parte del prefetto Valerio Valenti. 

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L'operazione "Hydra" si è ramificata fino alla provincia di Lecce per via del coinvolgimento di Michele Zaccaria, 58enne, responsabile dell'ufficio tecnico di Squinzano, ma nel caso specifico indagato nelle vesti di componente esperto per l’esame delle offerte tecniche relative all’appalto per l’affidamento del servizio pubblico di igiene urbana nell’Ambito di raccolta ottimale, associazione tra i comuni di Gallipoli, Alliste, Melissano, Racale e Taviano.

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