Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Operazione pulizia: in fondo al mare, i soliti rifiuti

L'associazione subacquea "Paolo Pinto" di Gallipoli ieri ha effettuato l'ennesima immersione. In zona "Uccolelle" trovati, adagiati sul fondale, una discreta quantità di rifiuti, fra cui plastica

L'esplorazione dei fondali marini, si sa, consente di scoprire i numerosi tesori custoditi dal mare. Fra questi "segreti" però, si possono nascondere sorprese poco entusiasmanti, come quella fatta dall'associazione subacquea "Paolo Pinto" di Gallipoli, della presenza di rifiuti nascosti e coperti dalle sue acque. Ieri infatti, l'ennesima immersione effettuata dai sub dell'associazione per ispezionare i fondali della zona "Uccolelle", ha portato alla scoperta di una discreta quantità di rifiuti giacente all'interno delle sue profondità marine.

Il ritrovamento, ha portato all'organizzazione di un'operazione di intervento, che ha visto coinvolti, oltre all'associazione "Paolo Pinto", i Berretti verdi e l'Osservatorio faunistico provincia di Lecce, coadiuvati dal supporto logistico del Comando della capitaneria di porto di Gallipoli. L'iniziativa, portata avanti nonostante la temperatura dell'acqua non fosse molto invitante (circa 10°), ha condotto al recupero di ingenti quantità di bottiglie e buste di plastica, alcune nasse dismesse, un copertone e alcuni filtri usati di olio e gasolio, e si inserisce all'interno del progetto di salvaguardia dei fondali, e di tutela dell'ambiente marino, attivamente sostenuto e promosso dall'associazione "Paolo Pinto".

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