rotate-mobile
Cronaca

"Oppresso dalle tasse, mi uccido". Imprenditore di origini leccesi in fin di vita

Mario Trombone, un imprenditore 73enne, residente a Torino, ha cercato di togliersi la vita con un colpo di pistola alla tempia. Trovato da un cameriere che ha dato l'allarme. Condotto presso l'ospedale Cto, sarà operato d'urgenza

 

TORINO – Lotta fra la vita e la morte, Mario Trombone, un imprenditore 73enne originario di Lecce, ma residente a Torino. Titolare della Società cooperativa subalpina, specializzata nell’assunzione di lavori di facchinaggio, con sede nel pieno centro della città, in via San Domenico, avrebbe cercato di togliersi la vita perché vessato dalle tasse e con difficoltà a portare avanti l’attività.

E’ stato un cameriere di un bar vicino a scoprire il corpo esanime all’interno dell’ufficio a dare l’allarme. L’anziano imprenditore ha usato una pistola calibro 6.35, regolarmente detenuta. Ha fatto fuoco alla tempia, ma non è morto sul colpo. Condotto presso l’ospedale Cto di Torino, versa in condizioni critiche e verrà sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Le motivazioni di questo drammatico gesto sono state espresse dall’uomo in due lettere, una per la famiglia, l’altra per le forze dell’ordine. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Oppresso dalle tasse, mi uccido". Imprenditore di origini leccesi in fin di vita

LeccePrima è in caricamento