rotate-mobile
Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca Tricase

Ortopedico accusato di violenza sessuale: sale a otto il numero delle vittime

Chiusa l’inchiesta sul medico Sergio Cosi, ai domiciliari dallo scorso novembre perché, durante le visite, in una clinica a Casarano, avrebbe abusato di alcune pazienti

TRICASE - Sono state chiuse le indagini preliminari nei riguardi di Sergio Cosi, l’ortopedico 66enne originario di Tricase, ai domiciliari dallo scorso novembre con l’accusa di aver abusato di alcune pazienti, in una clinica a Casarano.

Le vittime ritenute tali all’inizio dell’inchiesta erano cinque, ma al termine degli accertamenti svolti dalla sostituta procuratrice Erika Masetti, il numero è salito a otto.

A riscontrare gli abusi furono i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casarano, che dopo aver ricevuto la denuncia di una delle malcapitate, piazzarono microspie nello studio del medico. Questi in un caso, si sarebbe reso responsabile anche di lesioni personali aggravate, perché proprio a causa delle manipolazioni, avrebbe procurato a una delle presunte vittime una cervicalgia.

Nell’inchiesta c’è il racconto di una 50enne di Casarano: riferì che il 66enne durante una visita di controllo per problemi alla schiena, l’avrebbe fatta adagiare sul lettino e, dopo averle praticato alcuni massaggi sulla zona dolorante, le avrebbe fatto respirare una sostanza nebulizzante, in seguito alla quale avrebbe subito atti sessuali, senza riuscire a reagire.

Alla fine, avrebbe trovato la forza di opporsi e, trovando come scusa il fatto che il marito la stesse aspettando fuori da troppo tempo, sarebbe andata via di corsa, senza neppure ritirare la ricevuta di pagamento. Stando sempre alle dichiarazioni della donna, questa non avrebbe riferito nulla al coniuge, ma sconvolta si sarebbe confidata con una vicina di casa che l'avrebbe convinta a rivolgersi alle forze dell’ordine, attraverso l’avvocato Attilio De Marco.

Finora l’indagato, assistito dagli avvocati Luigi Covella e Stefano Bortone, non ha mai avanzato istanza di revoca o attenuazione della misura cautelare disposta dalla gip Laura Liguori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ortopedico accusato di violenza sessuale: sale a otto il numero delle vittime

LeccePrima è in caricamento