Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Ospite dei vicini. Ma doveva stare ai domiciliari

Torna in carcere un 42enne di Squinzano. Questa mattina la visita dei carabinieri della stazione locale per assicurarsi che fosse in casa. Ma era andato a trovare alcuni amici per una "chiacchierata"

Vladimiro Cassano

Le conversazioni pericolose. Per la propria "libertà". Il beneficio dei domiciliari "bruciato" per fare quattro chiacchiere dai vicini di casa. Torna così in carcere Vladimiro Cassano, 42enne di Squinzano. Era confinato agli arresti domiciliari dal dicembre del 2006 per scontare una pena riguardante associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ma, nel pieno della mattinata, aveva fatto visita agli inquilini di un'altra abitazione, non lontana della sua.


Se ne sono accorti i carabinieri della stazione locale, che intorno alle 11 hanno effettuato un controllo nella sua abitazione. Un "saluto" veloce, giusto per assicurarsi che non avesse fatto quello che ha fatto: aprire l'uscio e farsi due passi fuori dalle pareti domestiche. Rintracciato poco dopo in casa di amici, l'uomo si è giustificato con la scusa della "chiacchierata". Che gli è costata cara. Per lui si sono infatti riaperte le porte del carcere di Lecce.

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