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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Otranto

Raffica di furti, anche in spiaggia e hotel, e rogo di auto: quattro denunce

Diversi casi risolti dopo indagini del commissariato di polizia di Otranto. Rubati zaini, bottiglie di alcool e persino un impianto acustico. La vicenda più eclatante resta quella dell'incendio

OTRANTO – Furti, soprattutto, ma anche incendi. Come quello che il 1° giugno scorso suscitò particolare clamore, a Otranto, visto che andarono del tutto a fuoco ben tre autovetture e una quarta rimase danneggiata.

Il furto di zaini

Sono diversi i casi sui quali gli agenti di polizia del commissariato idruntino si sono concentrati, di recente, e terminati con denunciati a piede libero. In ordine cronologico inverso, il più recente risale al pomeriggio di ieri, quando, sulla spiaggia della Baia dei Turchi, alcuni turisti francesi hanno subito il furto di due zaini. Hanno chiamato subito il 113 e sul posto è piombata una volante di polizia. Gli agenti sono riusciti a individuare l’autore del furto, recuperando la refurtiva.

Lo stesso soggetto, un 18enne di Cannole, è stato riconosciuto dalle vittime e quindi denunciato alla procura leccese. Fondamentali sono state, in questo caso, sia la rapidità della chiamata al numero di emergenza, sia la collaborazione dei cittadini con il personale intervenuto.

Ladri di bottiglie

Alle prime ore del 2 luglio, invece, presso un ristorante sul lungomare di Otranto, era stato consumato il furto di bottiglie di bevande alcooliche per un valore di circa 500 euro. Il proprietario aveva sporto denuncia e il personale del commissariato, analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, è riuscito a individuare uno degli autori del furto, un 25enne marocchino, che è stato denunciato a piede libero.

Ingresso Comm. Otranto-2

Il "colpo" in hotel

Risale, invece, alla notte del 13 giugno un altro furto, avvenuto nei pressi della piscina di un albergo di Santa Cesarea Terme. Qui erano stati rubati un impianto acustico del valore di circa 2mila e una settantina di bottiglie di bevande alcooliche. Il proprietario della struttura aveva sporto denuncia e gli agenti del commissariato avevano hanno avviato le indagini, anche in quel caso partendo dall’analisi delle immagini delle telecamere. Alla fine, si è riusciti a individuare almeno uno degli autori del furto, che ora è indagato a piede libero. Ed è risultato il succitato 25enne marocchino, già incriminato per la vicenda del ristorante.

Il maxi rogo di auto

Il caso più noto alle cronache è, però, quello dell’incendio di una Fiato Punto, Bmw G3X, una Citroen Xara e una Hyundai Getz, avvenuto alle prime ore del 1° giugno scorso a Otranto, in via Ottocento Martiri. A formalizzare denuncia erano stati sia i proprietari delle autovetture, sia l’amministratore del condominio a ridosso del quale si era sviluppato il rogo. In questo caso, le indagini si sono svolte visionando le immagini di numerose videocamere installate nel centro cittadino e mettendole a confronto, riuscendo così a risalire all’autore, che ora è indagato. Si tratta di un 43enne del posto. Quanto al movente, ancora non è chiaro, ma potrebbe essere di tipo passionale.

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