Ottiene i domiciliari il 30enne accusato di aver ucciso il socio in affari

Ha lasciato il carcere Antonio Zacheo, il 30enne di Martano condannato a trent'anni in primo grado per l'omicidio di Massimo Bianco

LECCE – Ha lasciato il carcere Antonio Zacheo, il 30enne di Martano condannato a trent'anni in primo grado per l’omicidio di Massimo Bianco, il 41enne assassinato nella campagne di Martano il 29 giugno 2012. La Corte d’assise di appello di Lecce ha accolto l’istanza dei legali di Zacheo, l’avvocato Mario Coppola e il professor Federico Grosso (del Foro di Torino), concedendo al 30enne gli arresti domiciliari.

ZACHEO ANTONIO-7La Corte ha ritenuto, come rilevato dalla difesa, adeguata la misura dei domiciliari rispetto alle attuali esigenze cautelari, anche in virtù della posizione di Zacheo, soggetto incensurato e non inserito in contesti di criminalità organizzata. L’uomo, inoltre, ha già scontato, a fronte di un verdetto che è fermo al primo grado di giudizio, alcuni anni di custodia cautelare in carcere. Elementi che hanno portato all’attenuazione della misura custodiale.

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A gennaio è prevista la sentenza d’appello per Zacheo, già condannato dalla Corte d’Assise a trent’anni di reclusione.

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