Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Paga con assegno, poi ne finge smarrimento: denunciato

Un 27enne di Copertino segnalato per calunnia e falsità ideologica. Avrebbe rappresentato in una denuncia davanti a pubblici ufficiali fatti non rispondenti al vero, per incolpare il beneficiario

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LECCE - S'è presentato presso la guardia finanza, denunciando lo smarrimento di due assegni tratti dal proprio carnet. La vicenda ha finito per ritorcersi conto. Denunciato, lui, a piede libero per calunnia e falso. Protagonisti di questa vicenda, un 27enne di Copertino (ovvero, l'attuale indagato), un'azienda vinicola di Carosino, in provincia di Taranto, e, al termine della catena, i finanzieri della compagnia di Lecce.

Ai quali il 27enne avrebbe spiegato, nei giorni scorsi, di aver perso un paio assegni. Ma le indagini sarebbero arrivate a ben altro. Si sarebbe infatti dimostrato che il giovane, prima di formalizzare lo smarrimento dei titoli, ne aveva consegnato uno ad una società operante nel settore vinicolo. Un corrispettivo per il pagamento di merce acquistata. Valore, 6mila euro circa.

Gli accertamenti svolti hanno consentito di rilevare che l'assegno denunciato come smarrito, era stato utilizzato per il pagamento della merce premeditandone la denuncia. Lo scopo? Mettere il beneficiario in condizioni di non essere soddisfatto del credito. Ma non solo. Sarebbe stato anche accertato, attraverso gli accertamenti bancari effettuati, che alla data di emissione dell'assegno e della regolazione del titolo, sul conto corrente non vi era disponibilità di fondi.


Pertanto, il 27enne è finito nei guai. Segnalato alla Procura di Lecce per calunnia e falsità ideologica, in quanto avrebbe rappresentato in una denuncia presentata davanti a pubblici ufficiali fatti non rispondenti al vero, per incolpare del reato di ricettazione o di furto degli assegni il beneficiario.

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