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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Nardò

“Pagaci le multe e vendici il bar”, processo abbreviato per due fratelli

Saranno giudicati il prossimo 2 luglio i due neretini accusati di ripetute minacce e aggressioni fisiche nei riguardi del titolare di un bar a Torre Lapillo. I fatti, tra luglio e ottobre 2023

NARDO'/TORRE LAPILLO - Si aprirà il prossimo 2 luglio il processo col rito abbreviato ai fratelli neretini Maurizio e Roberto Muia, rispettivamente di 42 e 46 anni, accusati di aver vessato ripetutamente anche con aggressioni fisiche il titolare di un bar a Torre Lapillo.

A decidere la loro sorte sarà la giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce Valeria Fedele, la stessa che aveva accolto la richiesta avanzata dagli imputati di essere giudicati col rito alternativo. L’istanza era stata depositata dagli avvocati Luigi Corvaglia e Michele Iaia, a seguito della notifica del decreto di giudizio immediato (qui, la notizia completa) con il quale era stata fissata al 21 febbraio di quest’anno la prima udienza del dibattimento (senza il passaggio dell’udienza preliminare).

In aula come parte civile, con l’avvocato Francesco Cazzato, ci sarà il 28enne che, secondo l’accusa, tra luglio e ottobre 2023, avrebbe subito pressioni e minacce del tipo “ti faccio sparire nel vero senso della parola”, condite di pugni e schiaffi, affinché soddisfacesse le richieste dei fratelli. Tra queste: quella di vendere l’attività commerciale alla figlia del più giovane dei Muia o ancora di pagare gli importi (che secondo i conteggi degli inquirenti sarebbero stati vicini a una cifra complessiva di 2.400 euro) di alcuni verbali elevati per infrazioni al codice della strada commesse da moglie e figlia di quest’ultimo.

In una circostanza, Roberto Muia avrebbe fatto irruzione nel bar e prendendo a schiaffi il titolare, gli avrebbe imposto di consegnare al fratello 50mila euro, entro 24 ore, e di lasciare subito dopo il paese. A dargli man forte ci avrebbe pensato lo stesso fratello minore che, sopraggiunto nel locale, avrebbe obbligato tutti i presenti a uscire, per poi picchiare il malcapitato che riuscì a fuggire in bagno e ad allertare il 112.

Tra gli ultimi episodi ci sono quelli del 3 e del 4 ottobre del 2023, quando il 42enne si sarebbe presentato nel bar per pestare l’uomo “reo” di aver riferito di non possedere le ricevute di pagamento dei verbali.

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