Vuole entrare nelle liste d'assunzione, danneggia l'auto del sindaco

I carabinieri hanno denunciato questa mattina un 35enne di Palmariggi, dopo la querela sporta dal sindaco di quele Comune, Anna Elisa Stifani. L'uomo avrebbe agito per ripicca, avendo preteso un posto di lavoro. La solidarietà del segretario provinciale del Pd: "Primi cittadini sempre più a rischio"

Il sindaco Anna Elisa Stifani

PALMARIGGI – I carabinieri della stazione di Bagnolo del Salento, dipendenti dalla compagnia di Maglie, hanno denunciato questa mattina Angelo De Pascalis, 35enne di Palmariggi, per danneggiamento e minaccia. Il deferimento alla Procura di Lecce è arrivato in seguito a un episodio che ha coinvolto il sindaco di Palmariggi, Anna Elisa Stifani. 

Il primo cittadino ha sporto querela due giorni dopo i fatti (verificatisi nel pomeriggio di mercoledì scorso) e oggi i militari hanno concluso la loro indagine con la segnalazione del caso al magistrato. Stando a quanto verificato, De Pascalis, ex parà dell’esercito, si sarebbe avvicinato davanti casa del sindaco, rompendo lo specchietto retrovisore della sua autovettura. Il motivo di tale veemenza sarebbe da attribuire alla richiesta di essere incluso nelle liste di assunzione presso il Comune. 

Il segretario provinciale del Pd, Salvatore Piconese, questa mattina ha espresso solidarietà e vicinanza in nome di tutto il partito ad Anna Elisa Stifani. “Ancora una volta i sindaci sono bersaglio dell’attuale crisi economica e sociale pertanto è necessario da parte delle istituzioni preposte all’ordine pubblico una maggiore vigilanza e controllo del territorio”, ha dichiarato Piconese.

Solidarietà anche dal presidente dell’assemblea del Pd, Paola Povero. “Il clima di disperazione per le categorie sociali più deboli, trova spesso responsabilità ai soggetti, in questo caso il sindaco di Palmariggi, non riconoscendo invece la difficoltà di gestione delle poche risorse a disposizione degli enti locali per fronteggiare la necessità di sopravvivenza in questo momento storico, in riferimento soprattutto al welfare locale e al lavoro”, commenta. “Auguriamoci tutti il superamento di questa fase affinché episodi di questo genere non debbano più verificarsi”.

Vicinanza e solidarietà anche da Anci Puglia. "Al sindaco Stifani va il sostegno dell’Anci, - ha dichiarato il presidente Luigi Perrone -  affinché continui la sua opera amministrativa capace e attenta, al servizio dei cittadini e a garanzia della legalità".

De Pascalis, che è stato nel frattempo anche sottoposto a un trattamento sanitario, nelle cronache c’era già finito di recente, ma in qualità di vittima. La sua vicenda è piuttosto nota: il titolare di un bar di Palmariggi, Luigi De Pascalis, 52enne (pura omonimia, nessun legame di parentela), nell’aprile dello scorso anno ha accoltellato l’ex parà al termine di una lite in strada. Il proprietario del bar avrebbe agito in quel modo, ferendo il giovane, perché a suo avviso questi l’avrebbe più volte provocato e sarebbe stato autore anche di una serie di dispetti. A settembre nei confronti del 52enne è stato disposto il giudizio immediato per tentato omicidio. Oggi, però, a rischiare un’imputazione è proprio Angelo De Pascalis.   

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