Cronaca Gallipoli

Panettone amaro per netturbini, ancora senza stipendio

Gallipoli, ritardi del socio privato del consorzio Seta nel pagamento delle mensilità. Il Comune ha versato in anticipo il canone. Coppola scrive al sindaco: "Blocca il pagamento alla ditta"

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GALIPOLI - L'altro volto del Natale in terra gallipolina. Quello dei dipendenti di igiene pubblica del consorzio Seta che si occupa del servizio di nettezza urbana della città ionica e che lamentano il mancato pagamento delle ultime mensilità da parte del socio privato della società mista. Un panettone amaro quello dei netturbini gallipolini che avevano già posto all'attenzione degli amministratori di Palazzo Balsamo la questione "calda" del ritardo nell'erogazione degli stipendi con incontri diretti con il sindaco e nei presidi dei lavori degli ultimi Consigli comunali. Lo stesso primo cittadino, Giuseppe Venneri, si era direttamente interessato a perorare la causa degli operatori ecologici nei confronti della ditta Cogei, socio privato della Seta Eu. Evidentemente la situazione, nonostante anche le rassicurazioni fornite al primo cittadino, non si è evoluta nella direzione sperata da parte dei lavoratoti che ancora lamentano (pur continuando a svolgere regolarmente servizio giornaliero) disagi di natura economica.

La questione è tornata alla ribalta anche su input del capogruppo di minoranza della civica, Grande Gallipoli, Giuseppe Coppola che proprio sulla questione operatori Seta ha inviato una lettera al sindaco di Gallipoli, invitandolo in buona sostanza a bloccare il pagamento del canone mensile (regolarmente versato anche per il mese di dicembre dal Comune), al socio privato sino a quando non verrà appianata la "morosità" nei confronti dei lavoratori dipendenti. "Come è noto" scrive Coppola, "anche da quanto appreso dalla stampa, i dipendenti del servizio di Igiene Urbana non percepiscono lo stipendio dal mese di novembre, nonostante il Comune abbia corrisposto alla ditta anche quanto dovuto per il mese di dicembre. Peraltro pagando in anticipo il servizio delle mensilità in corso. Dalla stampa di oggi si apprende che, anche ad Ugento, non vengono corrisposti gli stipendi dalla stessa ditta che è il socio privato del consorzio Seta".

"Nel ringraziare pubblicamente tutti i lavoratori del servizio di Igiena Urbana per la responsabilità dimostrata nel garantire il servizio anche in questi giorni di festa, salvandoci da una magra figura agli occhi dei turisti presenti, nonostante non sia stato loro corrisposto quanto dovuto neanche in concomitanza del Santo Natale, caro sindaco ti chiedo, se non sia opportuno adottare una delibera dalla giunta o, preferibilmente dal Consiglio Comunale, per autorizzare la sospensione dei pagamenti alla ditta sino al soddisfacimento delle spettanze ai dipendenti. Questo anche alla luce della responsabilità dell'Ente quale socio del Consorzio Seta. Sono certo non ti sfugga questa ultima considerazione e confido nel tuo tempestivo intervento". Dal Consorzio Seta intanto si assicura che la questione stipendi verrà risolta entro questi primi giorni del nuovo anno. Nella speranza che la promessa non finisca?. nel cassonetto!

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