Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Casarano

"Operazione Papira", furti a raffica: pene definitive per due condannati

In carcere i casaranesi Alessio Ciriolo e Quintino Causo, già coinvolti nell'indagine che fu eseguita dai carabinieri di Maglie

CASARANO – I carabinieri della stazione di Casarano hanno arrestato Alessio Ciriolo, 21enne, in seguito a un provvedimento riguardante pene concorrenti emesso dall’Ufficio esecuzioni penali presso la Corte di appello di Lecce.

Ciriolo, che è stato condotto in carcere, dovrà scontare una pena residua di quattro anni e un mese e pagare una multa di 940 euro, perché gli è stato contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio.

In particolare, nell’ordinanza emergono diversi furti commessi tra l’ottobre del 2010 e il marzo del 2012  a Casarano, Collepasso, Matino, Melissano e Sanarica. Ciriolo è uno dei soggetti incastrati a suo tempo dai carabinieri della compagnia di Maglie, nell’ambito dell’operazione ribattezzata “Papira”.

Gli stessi militari hanno poi notificato un ordine emesso dalla Procura generale presso la Corte di appello di Lecce, nei confronti di Quintino Causo, casaranese 53enne. Il provvedimento scaturisce in seguito alla dichiarazione d’inammissibilità del ricorso in Cassazione con cui è diventata definitiva la sentenza di secondo grado per innumerevoli furti commessi fra il 2011 e il 2012 a Soleto, Sternatia,  Melissano e Ruffano.

Il 53enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Lecce, dove dovrà scontare la pena residua di tre anni e undici mesi. Anche Causo è stato fermato nell’ambio dell’operazione “Papira”.

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