Scovata marijuana in auto durante un controllo. Il resto era dietro una lavatrice

Un arresto e una denuncia per spaccio. Due uomini di Tuglie sono stati fermati a Parabita. I guai in particolare per un 50enne già noto

Foto di repertorio.

PARABITA – Un arresto e una denuncia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ai domiciliari è finito Cosimo Francone, 50enne di Tuglie. Mentre B.F., 33enne, è stato rilasciato, seppur con un deferimento in stato di libertà con la stessa accusa.

Tutto è accaduto la scorsa notte, nella zona di Parabita, durante un controllo in strada dei carabinieri della stazione locale, che era in atto insieme ai militari della Sezione radiomobile della compagnia di Casarano, nell’ambito di un’intensificazione dei pattugliamenti durante il fine settimana.

I due erano nell’auto di proprietà del più giovane, quando sono stati notati dai militari, che li hanno fatti accostare per un’ispezione. Sarà stato anche il nervosismo, ma i militari hanno deciso di andare più a fondo, non limitandosi solo a chiedere i documenti. E, durante la perquisizione personale e del veicolo, hanno scovato nell’abitacolo un involucro. Dentro c’erano 55 grammi di marijuana.

FRANCONE Cosimo-2A quel punto, i carabinieri hanno deciso di estendere il controllo anche nelle rispettive abitazioni. In quella del 33enne non è stato trovato nulla. Mentre, in casa di Francone, dietro una lavatrice, hanno scovato un altro involucro, contenente sempre marijuana,  e questa volta per 205 grammi. Nel caso di Francone, dunque, è scattato l’arresto.

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Cosimo Francone, peraltro, era volto già noto, reduce da una recente condanna. All'inizio del 2017 fu arrestato per scontare una pena derivante da danneggiamenti e maltrattamenti in famiglia, fatti accertati nel 2014 quando risiedeva a Novara.

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