Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Nardò

Passante segnala un pacco sospetto, intervengono artificieri. Falso allarme

La segnalazione verso le 18.30 per un possibile ordigno collocato in un cestino dei rifiuti a Nardò. Pericolo rientrato

L'intervento degli artificieri.

LECCE – Si è rivelata fortunatamente un falso allarme, la comunicazione giunta poco verso le 18.30 ai carabinieri per segnalare la presenza di un pacco sospetto in un cestino a Nardò, in via XX settembre. E’ stato un passante, insospettito dalla presenza dell’involucro in un contenitore per i rifiuti di metallo, ad allertare le forze dell’ordine.

Sul posto, pochi minuti dopo, sono giunti i carabinieri della compagnia di Gallipoli, al comando del tenente Francesco Battaglia. I militari, dopo aver messo in sicurezza e transennato la zona, hanno chiesto l’intervento del gruppo artificieri dei carabinieri. Gli esperti, dopo aver eseguito un sopralluogo di natura conoscitiva e organizzativa, hanno impiegato un cosiddetto robot artificiere.

L'artificiere ha operato secondo la filosofia "hands-off" (via le mani), cioè con l'aiuto del suo alter ego tecnologico, che attraverso il radiocomando ha raggiunto il possibile ordigno. In questo modo l'operatore può eseguire a debita distanza le prime analisi su di esso ed eventualmente anche di disinnescarlo. Una volta avvicinatosi, il robot, tramite l'apparecchio radiografico portatile, può compiere delle scansioni che in tempo reale vengono lette dall'artificiere sul monitor della consolle di comando. In realtà il “pacco sospetto” conteneva semplicemente pezzi di piatti e bicchieri.

Nessun ordigno dunque. In compenso la macchina predisposta dai carabinieri per fronteggiare situazioni di pericolo, soprattutto in un’epoca segnata dallo spauracchio degli attentati terroristici, ha funzionato alla perfezione. In circa novanta minuti la situazione di potenziale pericolo è stata affrontata e risolta. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Passante segnala un pacco sospetto, intervengono artificieri. Falso allarme

LeccePrima è in caricamento