Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Surbo

Patrimonio accumulato in modo illecito: confisca per case, conti e un bar

Il provvedimento eseguito dalla Dia è stato emesso dalla prima sezione penale del Tribunale di Lecce e riguarda Fernando Persano, 58enne di Surbo

SURBO - Quattro immobili,  due autoveicoli, quattro rapporti di conto corrente, un  deposito a risparmio e un bar. Sono i beni mobili e immobili che la Direzione investigativa antimafia ha confiscato nelle scorse ore. Ricadono in capo a Fernando Persano, 58enne di Surbo.

Il provvedimento eseguito dalla Dia è stato emesso dalla prima sezione penale del Tribunale di Lecce il 31 ottobre scorso. Quello di Persano è un nome molto noto negli ambienti della criminalità salentina. Su di lui ricadono svariate condanne per emissione di assegni a vuoto, contrabbando di sigarette, ma anche furto, rapina, porto e detenzione di armi, e, ancora, ricettazione, coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, usura, estorsione e lesioni personali. Dulcis in fundo, vi è quella per associazione di tipo mafioso, con sentenza irrevocabile del 19 gennaio 2006.

PERSANO FERNANDO-3La sezione operativa della Dia, dopo la proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal suo direttore, scaturita da una serie di complesse indagini patrimoniali, aveva posto sotto sequestro i beni il 10 novembre scorsoOra, dunque, arriva l’espropriazione a favore dello Stato di un patrimonio che si ritiene accumulato in maniera illecita.

Più di recente Persano è entrato a far parte del novero degli uomini sotto processo in seguito all’operazione “Shylock”, un'inchiesta che verteva su un vasto giro di usura nel nord Salento scoperchiato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce. In appello, la conferma della condanna, con pena di tre anni e mezzo (la sentenza è del novembre del 2016).

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