Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Patrizia D'Addario accusa: "Io, violentata due volte"

Ha raccontato questo nel corso delle quasi sei ore di interrogatorio la escort barese, sentita negli uffici della questura dal pubblico ministero Stefania Mininni. I fatti l'estate scorsa a Torre Suda

Patrizia D'Addario con il suo avvocato.

LECCE - Sarebbe stata violentata per ben due volte nel corso del suo soggiorno estivo nella villa di Mancaversa del patron del Racale calcio Slavatore De Lorenzis. Ha raccontato questo nel corso delle quasi sei ore di interrogatorio la escort barese Patrizia D'Addario, sentita nel pomeriggio negli uffici della questura dal pubblico ministero Stefania Mininni in relazione alla presunta aggressione subita lo scorso agosto. In seguito alla denuncia della D'Addario, sono stati iscritti sul registro degli indagati con l´accusa di violenza sessuale, minaccia e lesioni personali lo stesso De Lorenzis, il fotografo milanese Maurizio Sorge e l'imprenditore leccese trapiantato in Emilia, Larry Scarlino.

La prima ad arrivare in viale Otranto è stata proprio la D'Addario, vestita di scuro con grossi occhiali da sole, accompagnata dall'avvocato Maria Pia Vigilante. La donna si era presentata davanti agli investigatori la sera del 18 agosto scorso, raccontando di essere stata violentata in due occasioni durante il suo soggiorno nella villa di De Lorenzis. La escort si trovava nel Salento già dal 14, poiché era stata ospite di una serata a Torre Suda. A suo dire, la prima violenza sessuale l'avrebbe subita il 16, al ritorno da una serata in discoteca.

Mentre la seconda risalirebbe al pomeriggio del 18, dopo che Sorge e De Lorenzis l'avrebbero picchiata per toglierle l'i-phone con il quale la donna aveva ripreso cosa accadeva nella villa. Tutti gli indagati, però, hanno sempre negato fermamente le accuse. La D'Addario e De Lorenzis sono usciti dalla questura poco dopo le 21, senza rilasciare alcune dichiarazione.

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