Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Peculato, a processo membri della protezione civile

Il gup Nicola Lariccia ha rinviato a giudizio segretario generale dell'associazione di Maglie e altri due esponenti. Secondo le accuse avrebbero preso quote di denaro provenienti da vari contributi

Dovranno difendersi dall'accusa di peculato il segretario generale della Protezione Civile di Maglie, Giuseppe Resta, di Castrignano dei Greci e Giovanni Vizzi, di Corigliano d'Otranto, in qualità di presidente pro-tempore della stessa associazione e pertanto con l'incarico di pubblico servizio. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal gup Nicola Lariccia accogliendo le richieste del pubblico ministero. Secondo la Procura, entrambi avrebbero preso quote di denaro provenienti da contributi di privati e di enti pubblici. Da quanto sarebbe stato verificato, Resta e Vizzi si sarebbero appropriati dal 2004 al 2006 di circa 14mila euro, anche se non sarebbe possibile effettuare un'esatta ricostruzione perché la documentazione contabile sarebbe risultata carente e disordinata con bilanci di fine anno, sempre secondo le accuse, riportanti dati falsi e omissioni.


Il solo Resta è accusato anche di concussione: avrebbe denunciato presso il comando stazione dei carabinieri di Martano un furto presso la sede dell'Associazione di oggetti e alcuni documenti, tra i quali il registro cassa e svariate delibere per inquinare le prove ed evitare il controllo della documentazione contabile richiesta dagli uomini del nucleo radiomobile di Maglie che stavano effettuando alcune indagini e avevano richiesto la consegna della documentazione per ricostruire la condizione patrimoniale dell'associazione.

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