Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Per Ferragosto sicuro maxi dispiegamento sulle strade

Esodo e controesodo: 300 carabinieri pattuglieranno zone balneari, strade e maggiori centri. E intanto parte l'idea di Confindustria apprezzata da vari politici: usare carcasse d'auto come un monito

Ferragosto sicuro, si può? Sette lutti tutti in una volta, sulla Galatone-Santa Maria al Bagno, poi l'appendice sinistra di un ottavo decesso su strada soltanto ieri, sulla Maglie-Casarano. Una tremenda escalation che innalza la soglia di dati statistici già di per sé mai positivi, in agosto. E pensare che, a occhio, in attesa di numeri ufficiali, le strade del Salento sembrano leggermente meno solcate del solito, battute come altre località turistiche dai venti di crisi economica. Esodo e controesodo saranno così messi sotto stretta sorveglianza dal comando provinciale dei carabinieri di Lecce. L'operazione "Estate sicura", già in atto da giugno, si rafforza con un'intensificazione di uomini e mezzi. Da domani e fino al 15, ma anche il 23 ed 24 agosto prossimi, date di rientro in cui è previsto un maggiore flusso della circolazione, vi saranno più servizi di sorveglianza.

Non solo le principali arterie stradali: i posti di controllo e di blocco saranno estesi, soprattutto nelle ore notturne, nei dintorni di Lecce, degli altri principali centri salentini e delle località balneari più frequentate. Ingente lo sforzo dell'Arma: saranno impegnati più di 300 militari coordinati e suddivisi tra pattuglie dei nuclei radiomobili, 122 di pronto intervento, pattuglie dei comandi delle varie stazioni dislocate sul territorio, con il supporto, anche per la provincia di Lecce, degli equipaggi del 6° nucleo elicotteri di Bari. Non mancheranno le motovedette per il pattugliamento della fascia costiera e delle imbarcazioni da diporto. I controlli su strada saranno effettuati con l'utilizzo di etilometri ed autovelox. Gli automobilisti più spericolati sono avvisati: rischiano di incappare nell'alcoltest, con tanto di denuncia penale e ritiro della patente in caso di positività.

Se le forze dell'ordine si preparano ad un massiccio dispiegamento, sul fronte della politica inizia a farsi strada l'ipotesi già avanzata di un progetto relativo all'istituzione di un Comitato permanente per la sicurezza stradale composto da rappresentati di istituzioni, enti ed associazioni, fortemente voluto dall'assessore provinciale ai Lavori pubblici e alle strade, Flavio Fasano. Proprio in queste ore è stata annunciata un'adesione di rilievo, quella di Confindustria Lecce, la quale a sua volta ha avanzato una proposta giudicata interessante dallo stesso assessore. Il responsabile del settore comunicazione di Confindustria, Giovanni Lagioia, ritiene che si possano utilizzare le lamiere contorte e le carcasse delle auto incidentate, come monito per la tutela della vita e come invito alla prudenza, collocandole nei rondò o in prossimità di incroci particolarmente pericolosi, provocando, almeno si spera, un effetto deterrente nei confronti di chi guida in modo spericolato.

"Ringrazio Confindustria per aver condiviso lo spirito con cui proponevo la costituzione di un Comitato permanente per la Sicurezza stradale e per aver aderito all'iniziativa", ha commentato Fasano. "Al contempo - ha aggiunto - mi dichiaro da subito favorevole all'utilizzo di ciò che il dottor Lagioia ha definito 'monumento alla vita', cioè le carcasse di auto coinvolte in gravissimi incidenti mortali da collocare in punti nevralgici della rete stradale provinciale. Sono anche io convinto che possono servire da deterrente per le imprudenze nella guida che sono le vere cause dei sinistri mortali".

"Con il presidente Pellegrino - prosegue l'assessore Fasano - abbiamo pensato di coinvolgere i giovani artisti salentini, insediati nella struttura dell'ex Cnos, perché rendano esteticamente ben visibili questi 'monumenti alla vita' che Confindustria propone di realizzare. Ritengo che per rendere più incisivo il richiamo alla prudenza, tali rottami potrebbero essere collocati nei rondò ed in alcuni incroci, su apposite stele e con cartelli che invitino alla prudenza ed alla guida sicura. Alla ripresa dell'attività amministrativa - conclude Flavio Fasano - dopo la breve pausa estiva, sarà mia cura attivare subito un tavolo programmatico già annunciato che coinvolgerà: le scuole-guida, le associazioni delle vittime della strada, i sindaci dei grandi Comuni della nostra provincia, la Confindustria, l'Asl, il mondo della Scuola, altri enti che operano nel settore e, naturalmente, la Prefettura di Lecce".

"La prima iniziativa riguarderà l'avvio immediato di una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione nelle scuole medie inferiori. Faremo questo non per tacitare le nostre coscienze, ma per essere concretamente attivi e realmente impegnati in una forte campagna contro le tragedie della strada che mietono tante vite e seminano dolore e disperazione in tante nostre famiglie". Favorevole all'iniziativa anche il sindaco di Nardò Antonio Vaglio. "Vanno accolte senza alcun timore le proposte avanzate dal presidente della Comunicazione di Confindustria, Giovanni Lagioia, di posizionare le carcasse di auto incidentate sui principali punti nevralgici delle strade, e quella dell'assessore provinciale Flavio Fasano di dare vita ad un Comitato permanente che individui e metta in pratica iniziative di prevenzione, e attui iniziative per la sicurezza stradale. E' necessaria una risposta forte da parte delle istituzioni che non possono assistere passivamente ad un vero e proprio bollettino di guerra che ogni giorno viene tragicamente aggiornato".

"Solo dalla concomitante azione da parte delle istituzioni, delle forze dell'ordine e delle associazioni presenti sul territorio si possono ottenere risultati effettivi. Da una parte infatti è opportuno intensificare i controlli ed operare un'azione di prevenzione attraverso la presenza costante sulle strade da parte delle forze dell'ordine, che funga anche da deterrente, dall'altra è necessaria un'azione di educazione stradale che inizi nel mondo della scuola ma che prosegua anche in ogni altro ambito possibile. La disattenzione alla guida, l'alcol, il sonno o le droghe sono alla base di tanti incidenti mortali e il Salento è in cima a questa sgradevole graduatoria. Mi auguro - conclude il sindaco di Nardò - che tutti insieme riusciremo a trovare una soluzione per non dover piangere la scomparsa di altre giovani vite spezzate proprio nel momento più bello della loro esistenza".

"È arrivato il momento di fare fronte comune contro le stragi sulle nostre strade: istituzioni, enti, associazioni, ma anche tutte le comunità, perché la vita deve essere difesa con l'impegno di ogni singolo individuo", commenta a sua volta il consigliere della Regione Puglia e vicepresidente della VII Commissione, Affari istituzionali, Antonio Buccoliero. "Condivido in pieno - prosegue Buccoliero - la proposta di Confindustria Lecce. Una proposta che, tra l'altro, ha già registrato la risposta positiva dell'assessorato ai Trasporti ed alla sicurezza stradale della Regione. Ognuno, al di là del ruolo che ricopre, deve sentirsi parte in causa di un percorso che punta a sensibilizzare attivamente i nostri giovani, ma anche a realizzare degli strumenti idonei a contrastare le stragi che si consumano, con sempre più drammatica frequenza, sulle nostre strade".

"Le parole devono lasciare il posto ai fatti, attraverso un Piano regionale della sicurezza stradale che veda tutti in prima linea, dalle istituzioni alle associazioni fino ad ogni singolo cittadino. È necessario, infatti, intervenire a più livelli, perché si crei una corretta cultura della sicurezza. Ogni proposta, idea o iniziativa - prosegue Buccoliero - tesa a sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale è bene accetta a condizione, però, che diventi operativa, attraverso una task force che consenta di passare, rapidamente, dalle parole ai fatti. Strutturiamo e concretizziamo, con il pieno coinvolgimento delle comunità, un piano di salvaguardia della vita - conclude Buccoliero - perché la morte di dodici ragazzi, in appena otto giorni, non sia, oltre che assurda e dolorosa, anche inutile".

E adesione arriva anche dal sindaco di Squinzano, Gianni Marra. "Nel congratularmi con il presidente della Sezione Comunicazione, Giovanni Lagioia, e con l'Associazione degli imprenditori salentini per la continua vicinanza a problematiche così importanti e serie come quella delle stragi sulle nostre strade, da subito non posso che aderire al progetto, ritenendolo di grande impatto psicologico e di sicuro successo. Parteciperò ben volentieri, quindi, alla riunione che si convocherà nei prossimi giorni per costruire insieme l'iniziativa anche nel mio Comune".

La proposta di Confindustria Lecce.

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