Cronaca

Perde il bimbo al sesto mese, sale a tre il numero dei medici indagati

Il pm Stefania Mininni ha “iscritto” anche una dottoressa del reparto di ginecologia dell'ospedale “Cardinale Panico” di Tricase nel fascicolo aperto per procurato aborto. Mercoledì, l'autopsia sul feto

Foto di repertorio.

LECCE - E' salito a tre il numero dei medici indagati nell'ambito dell'inchiesta per procurato aborto aperta tre giorni fa, dopo che una 26enne di Tricase ha perso il figlioletto avuto in grembo per sei mesi. Ora, nel fascicolo compare, insieme ai nomi dei due professionisti già iscritti ieri, anche quello di una dottoressa, anche questa in servizio nel reparto di ginecologia dell'ospedale “Cardinale Panico” di Tricase.

E' qui che la giovane mamma è stata ricoverata il 26 febbraio, quando le era stata riscontrata una carenza di liquido amniotico, ed è stata sottoposta, quattro giorni fa, al taglio cesareo, a seguito di un tracciato che non ha rilevato il battito del piccolo. Sarà l'autopsia a chiarire se il feto sia nato morto o era ancora in vita al momento dell'intervento. Gli accertamenti medico-legali inizieranno mercoledì, dopo che il pubblico ministero Stefania Mininni conferirà l'incarico al dottore Roberto Vaglio di eseguire l'esame autoptico, al quale potranno partecipare gli indagati, nominando propri consulenti di parte.

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