Cronaca

Perrone a muso duro: "Protesta risibile e strumentale"

Il sindaco di Lecce bolla come "assurda" la manifestazione odierna davanti a Palazzo Carafa. E lancia attacchi a Rotundo, Pankiewicz e Adriana Poli Bortone. "Ci vuole coraggio a lanciare accuse"

Il sindaco Paolo Perrone.-6

LECCE - "La protesta inscenata questa mattina sotto il portone d'ingresso di Palazzo Carafa è assolutamente risibile, fuori luogo, assurda e strumentale. Troppo rumore per nulla, verrebbe da dire". Interviene in questo modo, il sindaco Paolo Perrone, sulla manifestazione odierna delle associazioni giovanili di partiti e movimenti. "La Lupiae Servizi, così come ha spiegato il presidente Giuseppe Tamborrino, attraverso una società interinale ha proceduto all'assunzione a tempo determinato di 15 persone che lavoreranno appena venti giorni percependo la somma di 350 euro. E allora, mi chiedo, di cosa stiamo parlando?", spiega il sindaco.

"Ci vuole coraggio, cari Rotundo e Pankiewicz ad organizzare rumorosi sit-in e a lanciare pesanti accuse sui media insieme a chi, Adriana Poli Bortone e Io Sud, acconsentì qualche anno orsono a che la Lupiae assumesse centinaia di persone a tempo indeterminato senza uno straccio di evidenza pubblica", prosegue il sindaco.


"In politica ci vuole un minimo di coerenza o, quantomeno, un briciolo di decenza. E allora, cari amici dell'opposizione, invece di continuare artatamente a mestare nel torbido guardatevi allo specchio e fate mea culpa. Per il futuro confermo che qualsiasi eventuale assunzione a tempo indeterminato da parte della Lupiae Servizi o di altra società collegata con il Comune, avverrà assolutamente attraverso procedure ad evidenza pubblica", conclude.

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