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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca Nardò

Pesca di frodo: fermati e denunciati in tre a Nardò

I pescatori colti sul fatto mentre predisponevano le attrezzature nell'area marina protetta di Torre Squillace. Sequestrati anche 12 chilogrammi di prodotti ittici

TORRE SQUILLACE (Nardò) - Colti sul fatto mentre preparavano gli strumenti per una battuta di pesca nell’area marina protetta di Porto Cesareo, tre pescatori di frodo sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce.

I tre soggetti erano già noti alle forze dell’ordine per aver commesso reati simili e, noncuranti dei controlli, sono tornati a pescare in una zona vietata: avevano appena attaccato il natante all’interno del porticciolo di Torre Squillace, nel Comune di Nardò, quando sono stati bloccati dai militari del nucleo operativo di polizia ambientale della Guardia costiera di Gallipoli unitamente ai militari della comando dei carabinieri di Porto Cesareo.

Il video della guardia costiera

Hanno tentato di sfuggire ai controlli, ma quando sono stati fermati i pescatori avevano già raccolto 12 chilogrammi di prodotti ittici provenienti dalle zone C e A, di riserva integrale, dell’area marina protetta. I militari hanno proceduto a sequestrare preventivamente sia il natante che il motore fuoribordo, insieme a tutta l’attrezzatura utilizzata per l’immersione.

Il bottino pescato, ovvero 12 chilogrammi tra “limoni di mare” e ostriche imperiali, è stato controllato dal veterinario intervenuto sul posto e rigettato in mare ancora vivo.

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