Cronaca

Pesca oltre cinque chili di datteri nel parco marino protetto: denunciato sub

E' andata male ad un pescatore non professionista che si è visto sequestrare i molluschi dagli agenti della squadra nautica della Questura di Lecce, impegnati durante il weekend nel pattugliamento della costa ionica, precisamente a Porto Cesareo

PORTO CESAREO - E' andata male ad un sub non professionista che si è visto sequestrare oltre 5 chili di datteri di mare dagli agenti della squadra nautica della Questura di Lecce, impegnati durante il weekend nel pattugliamento della costa ionica, soprattutto nell' area marina protetta del Parco di Porto Cesareo.

Proprio da quelle parti la polizia ha sorpreso un 34enne con all’interno 5,408 chilogrammi di molluschi della specie “Lithopaga Litophaga”, comunemente noti come “datteri di mare” di cui è vietata la pesca a tutela del sottofondo marino. Per questo il sub è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Gli agenti hanno poi proceduto al sequestro dell’attrezzatura del sub e del pescato, su disposizione del magistrato di turno distrutto con lo schiacciamento e poi con la dispersione in mare.

L’estrazione dalle rocce del mollusco, oltre a produrre seri danni alla biodiversità marina, poiché uccide una specie che cresce molto lentamente e si riproduce con difficoltà, rende necessaria la rottura degli scogli all’interno dei quali ha il suo habitat, rottura che produce una versa “desertificazione” del tratto interessato al tipo di pesca.

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