Sequestrano la merce in spiaggia e scatta la protesta gli ambulanti

E' successo a Pescoluse, dove a difesa di quattro denunciati sono arrivati anche alcuni connazionali

PESCOLUSE – Non ci sono soltanto ombrelloni e sdraio di noleggiatori a occupare abusivamente il bagnasciuga nella marina di Pescoluse: ci sono anche i commercianti ambulanti. E sono state diverse lamentele di bagnanti a far scattare il controllo, che questa mattina s’è svolto lungo l’arenile dove già nei giorni scorsi era confluita la guarda costiera. Solo che questa volta ci sono andati i carabinieri della stazione di Salve e gli agenti della polizia locale.

In quattro sono stati identificati e denunciati. Sono tutti marocchini che si erano piazzati sul bagnasciuga, ognuno dotato di un ingombrante carretto, senza alcuna licenza o autorizzazione. Sopra, c'era merce di ogni tipo. E così per E.Y., B.A., B.E.M., e J.S., fra i 36 e i 37 anni, sono scattate le segnalazioni, mentre la loro merce è finita sotto sequestro.

Nell’inventario rientrano una sessantina di gonfiabili, venti coppie di racchettoni, cinquantanove palloni, un ingente quantitativo di abiti di varia foggia e natura con relativi accessori, 198 giocattoli ad acqua, dieci ombrelloni, quindici sedie, qualche sdraio, cinquantaquattro cappelli e altra merce, per un valore complessivo, considerando anche i veicoli espositivi,  di circa 6mila euro.

Non è mancato anche qualche attimo di tensione. Il movimento in spiaggia, infatti, ha attirato ovviamente la curiosità dei presenti, e non solo bagnanti, ma anche connazionali dei quattro fermati e altri stranieri, che hanno inscenato una vibrante protesta nei confronti di carabinieri e agenti, tanto che per continuare a operare in tranquillità e sicurezza è stato richiesto l’auto di altri militari che erano in quel momento di pattuglia (qui il video della protesta).

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Alla fine, compreso che la merce non sarebbe certo stata recuperata con quel tipo di protesta, il drappello s’è sciolto e gli oggetti sequestrati portati via. E non finisce qui: controlli simili saranno svolti dai carabinieri della compagnia di Tricase anche nei prossimi giorni, lungo le aree balneari e non solo.

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