Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Piante officinali, a Specchia un centro universitario

Accordo con l'Università di Bari da parte della Specchiasol per la cessione di una parte dell'azienda San Demetrio per attività sperimentali accademiche e per la realizzazione di un giardino botanico

Il giardino botanico Sandemetrio.

Un centro per la promozione di studi e ricerche universitarie nel settore delle piante medicinali nascerà a Specchia, piccolo quanto laborioso comune del Basso Salento. Il gruppo "Specchiasol" ha infatti sottoscritto un protocollo d'intesa con il magnifico rettore dell'Università di Bari, Corrado Petrocelli. La firma è stata apposta dal presidente del gruppo, Giuseppe Maria Ricchiuto, per svolgere presso l'azienda agricola San Demetrio iniziative per promuovere l'educazione al verde e la conoscenza delle piante officinali, nei settori di utilizzo farmacologico, cosmetico, alimentare ed erboristico.

Il protocollo è il frutto di una proposta di collaborazione che Ricchiuto ha ricevuto da parte di Vittorio Marzi, dicente del dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali dell'Università di Bari ed attuale presidente dell'Accademia pugliese delle scienze e dell'Accademia dei georgofili sezione Sud-Est. Entrambi hanno ritenuto opportuno definire le finalità dei rapporti di collaborazione rendendo partecipe l'Università degli Studi di Bari, dove già da anni si svolgono corsi di tecniche erboristiche. Il progetto nasce dalla considerazione del crescente interesse per il consumo di prodotti erboristici legato alla grande attenzione che la società moderna dimostra nei riguardi della qualità della vita.

Per venire incontro alle esigenze della didattica e formare figure professionali in possesso di un'adeguata preparazione nel settore dell'erboristeria industriale, Ricchiuto ha voluto destinare parte dei terreni dell'azienda San Demetrio ad attività sperimentali e alla realizzazione di un giardino botanico delle piante officinali: 5000 metri quadri e oltre 200 specie officinali erbacee ed arboree. Un ruolo importante per il completamento della didattica è dato dallo svolgimento di tirocini, attribuzione di borse di studio o assegni di ricerca per giovani laureati, interessati alla specializzazione nel settore delle agrotecniche, nella biologia e fisiologia e nella fitochimica delle piante officinali. I lavori nel campo sperimentale didattico, seguiti da agronomi esperti, sono già iniziati, con la messa a dimora di una collezione di circa 400 specie e con la realizzazione di prove su colture officinali di buone prospettive di mercato.

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